![]()
“Siamo quelli che vogliono evitare che i giovani italiani siano perdenti in questa lotteria elettorale”, – spiega Carlo Lallo della FGCI – “Siamo la prima generazione che ha un’aspettativa di vita peggiore dei propri padri e la cui cifra esistenziale è la precarietà. Più del 60% dei giovani non pensa a costruirsi una nuova famiglia, ma resta in quella di origine. Sono i cosiddetti ‘bamboccioni’.
“Solo che lo fanno non perché non vogliono, ma perché non hanno la sicurezza dello stipendio”. Per questo, – gli fa eco il coordinatore dei giovani comunisti Francesco Pennella – Sinistra Arcobaleno si batte contro il precariato, “vero preservativo della famiglia: siamo noi quelli che credono veramente nella famiglia”, intendendo per questo “qualsiasi nucleo affettivo”. Lotta alla precarietà e al proibizionismo, libertà alle donne, aiuti alla famiglia (intesa come qualsiasi tipo di nucleo affettivo), tutela dell’ambiente e libero accesso alla cultura: sono le questioni centrali per i giovani della Sinistra. ‘La precarietà e’ il vero contraccettivo alla famiglia perché impedisce ai giovani di avere un’idea sul proprio futuro; per questo proponiamo di passare al contratto a tempo determinato a quello a tempo indeterminato entro i 36 mesi.