Sant’Angelo d.L. – Istituzioni e cittadini ricordano Don Gnocchi

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Sant’Angelo dei Lombardi – Si è svolta questo pomeriggio presso il Polo specialistico riabilitativo di S. Angelo dei Lombardi, la commemorazione del cinquantunesimo anniversario della morte di Don Carlo Gnocchi. All’appuntamento erano presenti i degenti, e l’intero personale della struttura altirpina, ma anche il Presidente della Fondazione milanese, Monsignor Angelo Bazzari, il direttore dell’Area Centro Sud, Salvatore Provenza, il direttore generale dell’Asl Av 1, Luigi Giordano, insieme al Presidente della Comunità Montana Gaetano Sicuranza, del Presidente del Consorzio dei Servizi sociali, Rosanna Repole ma anche del consigliere provinciale Gaetano Calabrese insieme a Vito Iuni, sindaco del comune di Guardia Lombardi e del suo collega di Torella Dei Lombardi. Presenti anche i vertici della forze dell’ordine con il Comandante della Compagnia dei Carabinieri Sabato D’Amico e il Tenente della Guardia di Finanza Baldassare Di Giorni. Significativo è stato l’intervento del direttore dell’area centro Sud, Salvatore Provenza che ha commentato: “Oggi, nel ricordo del nostro fondatore, accogliamo gli amici e sostenitori della fondazione che con il loro prezioso impegno hanno contribuito al concretizzare questo progetto. L’esperienza di aprire un centro riabilitativo attraverso un’esperienza di integrazione tra pubblico e privato no profit, che si sta consolidando in una rete di importanti collaborazioni in campo clinico formativo e di ricerca, rappresenta una grande scommessa. Fin dalla sua apertura oltre quattrocento persone sono transitate da questa struttura, in cui hanno ricevuto cure riabilitative e assistenza adeguata ai loro bisogni” Significativo è stata la relazione di Monsignor Angelo Bazzari che ha ripercorso le tappe più significative della vita del Venerabile Don Carlo Gnocchi. “I nostro sono centri in cui prevale la solidarietà umana, dove le sofferenze fisiche e morali, vengono alleviate quotidianamente attraverso l’impegno el la professionalità di tutti gli operatori. Don Gnocchi è stato un “gigante della carità” – ha spiegato Bazzari – Dio è presente nelle persone che promuovono concretamente il bene morale e materiale. Nei suoi scritti, Don Carlo, diceva di intravedere Dio nel sorriso dei bambino e nel viso degli anziani sofferenti, ma anche nel silenzio dei moribondi. Su questi insegnamenti bisogna continuare ad andare avanti e migliorare la società sempre più intaccata da falsi ideali.”

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