Sant’Angelo dei Lombardi – Due civette e un titolare. Sembra di assistere alla trasmissione “Scherzi a parte”…ma non è così. Il “caso” Sant’Angelo dei Lombardi continua a far parlare le cronache politiche locali. Oggi si sono dimessi, Lucia Petito (figlia del sindaco dimissionario e capolista della lista di minoranza), Michele Imbriano e Angelo Gallo (ex assessore e consigliere della Margherita). Ogni giorno che passa, in modo ormai scientifico e senza possibilità di recupero, si assottiglia sempre più la pattuglia degli eletti al comune dell’Alta Irpinia. Le dimissioni odierne di Angelo Gallo, a quanto è dato sapere, hanno ulteriormente affondato le speranze dei pochi che auspicano un ripensamento di Antonio Petito e fatto arrabbiare un big locale che tenta invano (secondo noi) di rimettere in sella l’amministrazione. In attesa delle fatidiche date (24 febbraio e 5 marzo), si assottigliano sempre di più le possibilità di evitare il commissariamento prefettizio del comune di Sant’Angelo dei Lombardi. Anche gli ultimi tentativi di un rappresentante di aprire ad una giunta di salvaguardia non interessano più di tanto gli attori della seconda legislatura Petito. Un ripensamento a 360 gradi , quello effettuato dall’esponente politico di sinistra, dettato probabilmente più dalla furbizia e forse dalla disperazione del momento, nel tentativo di accreditarsi nuovi slanci e gratificazioni popolari per esibire successivamente la medaglietta tintinnante di salvatore della Patria. Sant’Angelo dei Lombardi è anche questo: tutto e il contrario di tutto. In attesa delle ore che verranno, la telenovela continua.
Ore 19:30“Come affermato e per non smentire quanto riportato, in serata si è dimesso il consigliere Nicolino Santoro in quota Pdci”.
