Sant’Angelo dei Lomb. – Domani ultimo appuntamento con Scuole Aperte

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Sant’Angelo dei Lombardi – Ultimo giorno di appuntamenti, domani, con l’evento organizzato dall’istituto scolastico “F. De Sanctis” di Sant’Angelo dei Lombardi nell’ambito del progetto Scuole Aperte. La manifestazione è stata realizzata in collaborazione con la Provincia di Avellino e l’assessorato all’Istruzione, Formazione e Lavoro della Regione Campania. Nel corso della tre giorni si sono svolti convegni e dibattiti sulla figura di Francesco De Sanctis, attraverso un confronto con alcuni dei più importanti studiosi di italianistica e rappresentanti culturali delle Università campane. La rassegna si è svolta in due tempi: uno dedicato ai seminari e l’altro alla rappresentazione dei saggi composti dagli studenti delle classi quinte di tutti gli indirizzi dell’Istituto “De Sanctis”, ma anche dai giovani del territorio appassionati di storia locale e di teatro. Il tema per l’elaborazione di quest’anno è “De Sanctis e la critica militante”. I lavori dei ragazzi parteciperanno domani ad un concorso interno, che avrà un premio di 500 euro per il primo classificato. La Rassegna è stata curata dalla professoressa Giovanna Spatola. L’appuntamento di domani avrà inizio alle 9.00 presso la Cittadella Episcopale di Sant’Andrea di Conza. Dopo i saluti del sindaco, Valentino Bellino, si passerà alla relazione del professore Giulio Ferroni dell’Università “La Sapienza” di Roma, dal tema “La letteratura che vive nel presente”. Di seguito, la rappresentazione in tre scene di “De Sanctis e la critica militante” a cura delle classi terminali dell’indirizzo classico e scientifico-tecnologico. Prima delle conclusioni, che saranno affidate al professore Dante Della Terza dell’Università “Federico II” di Napoli, si svolgerà la cerimonia di premiazione. “Questa Rassegna – spiega il dirigente scolastico del Liceo “F. De Sanctis”, Romualdo Marandino – nasce dalla volontà di promuovere la figura di De Sanctis. E non soltanto attraverso la diffusione nozionistica delle sue opere e della sua biografia, ma con la concreta applicazione delle conoscenze apprese, da cui conseguono la produzione e la discussione di saggi scientifici, fino alla rappresentazione teatrale. Questo, allo scopo di favorire l’interdisciplinarità, sfruttando la capacità formativa del teatro in quanto esperienza culturale e creativa”.

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