Sant’Angelo dei L – Scorrono le dimissioni, ma la storia… è infinita

0
261

Sant’Angelo dei Lombardi – Situazione da cruciverba al comune dell’Alta Irpinia. Come è noto, si sono dimessi, Agostino Valvano, il sindaco Antonio Petito (la Legge gli concede 20 giorni per la conferma o il ritiro), Generoso Lardieri, gli assessori Angelo Fischetti, Angelo Gallo. Questa mattina hanno sgombrato il campo anche Nicolina Mignone e Luca Alberico. In sintesi: cinque assessori si son dimessi. Resta in sella l’unico assessore in carica l’esterno Toni Lucido, fratello del dirigente di Forza Italia, Vincenzo Lucido e restano ancora al loro posto i consiglieri, Mario Del Goleto, Rosanna Repole, Gaetano Sicuranza, Angelo Gallo, Nicolino Santoro, Eugenio Cona e Alessandra Castellano. Nella chiacchierologia generale, tra pro e contro, diventa arduo qualsiasi ragionamento sul prossimo futuro. Sinteticamente sono tre le prospettive sul futuro amministrativo di Sant’Angelo dei Lombardi. Andiamo per ordine. La prima riguarda l’ipotesi che le dimissioni di Petito vengano ritirate o respinte. In politica, mai dire mai….Seconda ipotesi: trascorsi i venti giorni dalle dimissioni di Petito (5 marzo), si scioglie il consiglio e arriva il Commissario Prefettizio che resterà in sella per oltre 365 giorni. Terza ipotesi: si dimettono tutti i consiglieri e si vota a giugno. Ci sarebbe anche la terza ipotesi…e mezza, quella del consigliere anziano che reggerebbe le sorti al posto del Commissario….ma è improponibile ed irreale.Tanti incastri, tanti interrogativi che sono all’ordine del giorno nella discussione del clima sempre più avvelenato che da tempo fanno parte del “relax” quotidiano nel paese. Per quanto riguarda le posizioni politiche sono chiare quelle dei Ds e di Rifondazione Comunista che spingono per lo scioglimento anche attraverso le azioni parlamentari di Aurisicchio e Tecce che hanno interpellato il Ministro Amato sul caso delle presunte firme false e la conseguenziale anomalia del consiglio comunale. Da evidenziare per la “sinistra”, nonostante le sollecitazioni della Quercia e Rc, la posizione del rappresentante Del Goleto che risulta ancora tra i “sopravvissuti “ nell’attuale consiglio. Per la Cdl, l’invito a ritornare alle urne è stato sollecitato senza mezzi termini dal santangiolese azzurro, Vincenzo Lucido e dal parlamentare Gargani. In casa Margherita, partito di maggioranza relativa, Sena spinge per far ritirare le dimissioni a Petito, impartendo indicazioni che molti consiglieri hanno giudicato estemporanee, tant’è che Nicolina Mignone e Luca Alberico hanno già rassegnato le dimissioni.E’ molto probabile che sarà Ciriaco De Mita ancora una volta a trarre le conclusioni sulla seconda legislatura Petito. Insomma il caso Sant’Angelo dei Lombardi non è ancora chiuso: il capitolo fine del moribondo comune forse ancora deve iniziare.

LASCIA UN COMMENTO

Please enter your comment!
Please enter your name here