Santa Paolina, Aurisicchio: ” E’ il momento dei sacrifici e non dell’egoismo “

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Michael Mambri – L’emergenza covid -19 ogni giorno si fa sempre più seria e, da diverse settimane, ha toccato anche il territorio irpino. Nei vari siti, ogni amministrazione gestisce la situazione in maniera impeccabile anche se non a tutti sembra chiaro il concetto che il clima è allarmante e dunque bisogna collaborare per poter vedere la luce in fondo a questo tunnel, augurandoci che giunga quanto prima. Abbiamo chiesto a una consigliera comunale di Santa Paolina come nel piccolo comune irpino stanno vivendo questa situazione.

“Stiamo vivendo una situazione senza precedenti. In Irpinia come nel resto della Campania il numero dei contagiati, oltre che dei defunti purtroppo, non cessa a diminuire. Fortunatamente nel Comune di Santa Paolina non ci sono casi conclamati di positivi al covid-19, la cittadinanza ha reagito in maniera responsabile al DPCM del 9 Marzo assumendo comportamenti assennati e limitando il più possibile gli spostamenti. Le notizie che giungono da alcune aree della nostra provincia, tuttavia, mi lasciano profondamente turbata. Apprendo dai giornali e da alcuni amici che la situazione ad Ariano Irpino è assolutamente drammatica. Scarseggiano i dispositivi di protezione individuale per il personale sanitario, per le forze dell’ordine, e per i volontari che operano con il 118, il che li rende essi stessi esposti al rischio di contagio. Chiedo pertanto agli organi preposti di intervenire al più presto in maniera tempestiva poiché alla luce dei fatti l’estensione dell’area di contagio, inevitabile, condurrà all’esplosione di un’emergenza sanitaria” – queste le parole di Noemi Aurisicchio, consigliera con deleghe in materia di ambiente, territorio, paesaggio, ecologia  del gruppo consiliare Centrosinistra Per Santa Paolina -.

“Ci siamo adoperati fin da subito a fronteggiare l’emergenza epidemiologica – prosegue Aurisicchio –  informando i cittadini attraverso l’utilizzo dei social e di volantini affissi sull’intero territorio e dotando loro un vademecum di norme igienico-sanitario al fine di prevenire le forme di contagio. Per i cittadini di fascia debole, ovvero anziani oltre i 70 anni, disabili e persone con patologie a rischio, per i quali è opportuno evitare di uscire dalla propria abitazione abbiamo attivato un servizio di consegna a
domicilio di generi di prima necessità e farmaci. Colgo l’occasione per ringraziare giovani che hanno deciso di mettersi a disposizione della comunità.  Ciò dimostra grande senso di solidarietà e responsabili e merita approvazione e lode. Per vincere la monotonia e la noia che affligge soprattutto i più piccoli abbiamo invitato tutti i bambini (e non solo) a tenersi impegnati in maniera allegra mettendo a frutto la fantasia attraverso la realizzazione di disegni, decoupage e lavoretti fai da te. Tutte le opere verranno poi esposte appena sarà possibile. Vorrei inolte aggiungere che grazie alla generosità e alla disponibilità di Aldo Egidio un nostro concittadino titolare dell’omonima ditta che si occupa del confezionamento di abiti da lavoro e antinfortunistica, sono state realizzate mascherine in stoffa, lavabili e riutilizzabili. Già nei prossimi giorni i dipendenti comunali e i volontari si attiveranno nella consegna a domicilio di tali strumenti di protezione, assolutamente gratuiti, ad ogni nucleo familiare”.

L’amministrazione comunale di Santa Paolina si sta adoperando sul territorio anche con alcune iniziative. “Il 16 Marzo – spiega la consigliera – abbiamo provveduto ad attivare il Centro Operativo Comunale (COC). Si tratta di un organismo di comando e controllo a livello comunale per la gestione
dell’emergenza dovuta all’epidemia da Covid 19 con il fine di assicurare, nell’ambito del territorio del comune di Santa Paolina, gli adempimenti previsti dai decreti e dalle ordinanze  nazionali e regionali emanati, tra i quali l’adozione di misure locali di contenimento della diffusione del contagio virale e la comunicazione ai cittadini di  informazioni utili circa i comportamenti e le cautele da tenere”.

Noemi Aurisicchio, in conclusione, lancia un messaggio alla comunità di Santa Paolina e a tutta l’Irpinia.
“Invito la comunità di Santa Paolina all’osservanza delle norme. Bisogna evitare in tutti i modi gli spostamenti assolutamente non necessari.  È il momento dei sacrifici e delle scelte responsabili, occorre abbandonare ogni forma di egoismo. Mi rendo perfettamente conto che viene richiesto un cambiamento radicale dello stile di vita quotidiano. Da un giorno all’altro ci siamo ritrovati a non poter godere della presenza dei nostri cari, almeno che non siano conviventi, a non poter frequentare gli amici, a rinunciare alle relazioni con gli altri, che per tutti sono la principale fonte di piacere oltreché di conforto, soprattutto in caso di necessità.  Ma se continueremo a rimanere a casa evitando contatti a rischio, saremo più efficaci nel contenere il virus. Gli scienziati ci dicono che non abbiamo ancora raggiunto il picco, queste sono le settimane più rischiose e ci vuole la massima precauzione.  Non possiamo abbassare la guardia. Non cullatevi nella speranza di essere immuni, le mascherine che provvederemo a distribuirvi vanno utilizzate  in quei casi di comprovata esigenza vale a dire per l’approvvigionamento di generi alimentari o farmaci. Stiamo a casa e tutto andrà bene”.