Avellino – “Vergogna! Il piano sanitario colpisce nei fatti solo l’Irpinia”. Questo e’ quanto a gran voce afferma il sindacato Fials-Medici. “Il piano sanitario elaborato dal commissario Zuccatelli – si legge nella nota dell’organismo – non distingue le varie realta’ della Campania e colpisce indistintamente, tagliando risorse importanti, strutture in evoluzione, fiore all’occhiello della sanita’, come l’A.O.R.N. S. Giuseppe Moscati di Avellino. Plessi che pagano scelte sbagliate di altri. Nei cinque anni di gestione Giuseppe Rosato, direttore generale, ha permesso all’Ospedale di Avellino, anche grazie alla collaborazione di bravi e valenti medici, di essere un punto di riferimento per pazienti provenienti anche da altre regioni, afflitti da molteplici patologie. Oggi, pero’, la scure delle scelte regionali colpisce questa struttura non consentendo piu’ alcuna evoluzione ma, al contrario, una regressione, con la riduzione di posti letto in reparti ad alta frequenza di ricoveri, quali: urologia -13 posti; geriatria – 24 posti (eppure la maggior parte della popolazione italiana ed irpina e’ composta da anziani); ortopedia, – 8 posti; ostetricia, – 13 posti; pediatria,- 6 posti; ematologia,- 2 posti e cosi’ via. E purtroppo non finisce qui. Nel piano e’ prevista anche l’eliminazione ‘in toto’ della terapia intensiva neonatale, per la quale alcuni mesi fa era stato richiesto in regione un incremento da 2 a 4 posti letto legati alle esigenze della popolazione locale e non. Poi c’è l’eliminazione dell’emodialisi, per riduzione di 4 posti della nefrologia, che lascia senza assistenza quei pazienti ‘complessi’ che non possono essere seguiti nelle strutture private convenzionate. Una penalizzazione, quindi, pesante, che l’A.O.R.N. Moscati di Avellino e’ costretta a subire nonostante abbia valente personale medico ed una struttura efficiente e moderna, completata in soli 5 anni, con posti letto impegnati per i ricoverati al 100%. Ecco perche’ la Fials-Medici, a ragione, chiede la mobilitazione dei dirigenti medici e del personale tutto, per una correzione del piano sanitario, ingiusto ed iniquo, tale da ottenere, con indispensabili metodi obiettivi e concordati, solo se fosse indispensabile, una eventuale riduzione dei posti letto. Questo, per consentire all’A.O.R.N. Moscati di rimanere una struttura di eccellenza, dotata di alte specialita’ e di personale valente, riferimento per tutti coloro – chiosa la Fials – che ne hanno bisogno perche’ la salute e’ ancora e sempre un diritto”.
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