San Martino – Scuola, Pisaniello e Ognibene: “Agevolate le famiglie”

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Il primo giorno di scuola nel centro caudino e l’amministrazione comunale si prepara all’evento. Un banco di prova che ogni anno vede coinvolti gli amministratori sull’organizzazione dell’ordine pubblico e del servizio scolastico. Proprio quest’anno è un inizio molto particolare vista la crisi che ha colpito i piccoli comuni. Infatti in seguito alla manovra governativa al comune sammartinese sono stati tagliati circa 140 mila euro ed inevitabilmente tale taglio va a gravare anche sul servizio scolastico. Ma tuttavia non si sono riscontrati particolari problemi. “In coincidenza con l’inizio dell’anno scolastico – così esordisce la delegata alla Pubblica Istruzione Marina Ognibene – abbiamo messo a punto il progetto “Dote scuola” che comprende una serie di servizi offerti dal comune all’istituto comprensivo “Don Milani”. Un lavoro sinergico voluto fortemente da tutta la squadra amministrativa ed in particolare il sindaco Pasquale Ricci. Trasporti, mensa scolastica, borse di studio, tutti servizi messi in campo per agevolare le famiglie e per rendere altamente qualitativo il servizio scolastico per i nostri studenti. A proposito della mensa – continua – abbiamo ritenuto opportuno farla partire da inizio ottobre per agevolare una perfetta integrazione dei i bambini delle scuole materne. Non c’erano problemi nel farla iniziare dal primo giorno ma se l’avessimo fatto avremmo rischiato di danneggiare il singolo bambino che si affaccia per la prima volta nell’ambiente scolastico. Separare repentinamente il bambino dalla madre può recare disagi per il bambino stesso e per questo abbiamo ritenuto opportuno, per la prima quindicina di giorni, permettere agli alunni delle scuole materne di abituarsi all’ambiente e quindi di farli uscire all’ora di pranzo anzichè nel pomeriggio. Inoltre è stata decisione in perfetta sintonia e accordo con il dirigente scolastico sempre aperto a recepire le nostre proposte per il bene degli alunni”.
A riguardo interviene anche il Portavoce dell’amministrazione comunale Valerio Pusaniello: ” La riapertura delle scuole è sempre un evento di vitale importanza per qualsiasi comunità. Come amministrazione ci siamo organizzati in maniera distinta e siamo riusciti a tenere banco ad una dura prova. Il taglio dell’ultima manovra governativa ha danneggiato seriamente i piccoli comuni. Tuttavia, però, siamo riusciti a mantenere il servizio scolastico riorganizzandolo alla meglio. Siamo stati l’unico comune a fare ciò. Molte altre amministrazioni dinanzi ai tagli sono stati costretti a sospendere il servizio scolastico. Noi riteniamo invece che la Pubblica Istruzione sia un settore fondamentale e nevralgico per la comunità, un settore utile per lo sviluppo e il progresso del nostro paese e che quindi non va assolutamente toccato. Per questo – chiosa – abbiamo ritenuto opportuno fare leva su altri settori per recuperare il debito di bilancio, del tutto esiguo, emerso dall’ultima discussione, che toccare un settore di vitale importanza, soprattutto per il futuro delle nuove generazioni come la scuola”.

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