Salgado vola più in alto di tutti e regala i primi tre punti ai lupi

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AVELLINO 3-4-1-2: Pantanelli, Maietta, Mengoni, De Angelis, Sestu(80’ Bracaletti), Anastasi, Di Cecco, Porcari, Paonessa, Pellicori(63’Sirignano), Salgado(90’Kenesei)
A disp: Gragnaniello, Conticchio, Quadri, Carbone
ALL: Carboni
BOLOGNA 4-4-1-1: Antonioli, Daino, Moras, Castellini, Costa, Adailton(74’ Di Gennaro), Mingazzini, Carrus, Bombardini(58’Cipriani), Marrazzina(58’ Fava)
A disp: Colombo, Di Gennaro, Albertazzi, Confalone, Lavecchia
ALL: Arrigoni

ARBITRO: Tagliavento di Terni
ASSISTENTI: Di prisco e Sacco
QUARTO UOMO: Citro
RETI: 16’ Salgado
AMMONITI: Mingazzini, Paonessa, Pantanelli, Di Cecco, Porcari
RECUPERO: 1’ pt e 4’ st
ANGOLI: 6 a 5

Ancora senza tifosi sugli spalti, ma con tanta voglia di portare a casa i tre punti. Carboni ‘rimodula’ il lupo in vista della seconda sfida interna della stagione. Il tecnico biancoverde schiera una squadra a trazione anteriore, le assenze di Corallo e Defendi spingono l’allenatore irpino a disporre una difesa a tre. L’Avellino ‘mata’ il Bologna, i lupi si impongono 1 a 0 grazie ad un goal di ‘El Pescador’, una squadra ordinata quella schierata dall’allenatore biancoverde. Ottima le prova di Paonessa, Pellicori, Salgado e Sestu ,da elogiare anche il giovane Siringano inserito per dare man forte al reparto arretrato. I felsinei sono poca cosa a dispetto di una rosa di grande qualità. Un lupo ‘operaio’ si riprende quanto perso nelle precedenti sfide. 3-4-3 con Pantanelli in porta, Maietta, Mengoni e De Angelis a comporre il reparto arretrato. A centrocampo da destra verso sinistra, Sestu, Di Cecco, Anastasi e Porcari. In avanti Paonessa, Pellicori e Salgado. Si fanno sentire i circa 300 ultras biancoverdi dall’esterno della impianto della Curva Sud, nonostante lo stadio off-limits non hanno voluto far mancare il loro apporto ai lupi. All’ 8’ punizione a girare di Paonessa, Antonioli blocca. Tre minuti dopo, errore di Porcari, Adailton conclude a rete Mengoni ribatte. Al 16’ Avellino in vantaggio: angolo di Paonessa, Salgado di testa corregge alle spalle dell’estremo difensore rossoblu. Al 25’ Anastasi si libera di due avversari e cede la sfera all’accorrente Di Cecco che prova a sorprendere l’estremo ospite, conclusione debole. Un minuto dopo è nuovamente il cileno Salgado ad impensierire i rossoblu, conclusione dai 25 metri deviata in angolo dall’ex romanista. È un monologo della formazione di casa. Al 29’ Sestu si libera di un avversario si accentra e calcia a rete: palla lontana dalla porta rossoblu. Alla mezz’ora Paonessa supera due difensori ospiti e giunge in area, ma al momento della conclusione scivola, pallone che finisce ampiamente fuori. Al 32’ grande azione di Sestu che dribbla due avversari e calcia ampiamente al lato. È l’ultimo sussulto della prima frazione di gioco. La ripresa comincia come è terminata la prima parte della gara. Dopo un minuto Pellicori si invola sulla corsia di destra, crossa al centro. La difesa ospite libera, sulla sfera si avventa Di Cecco che conclude ampiamente lontano dalla porta rossoblù. Al 57’ si fa vivo il Bologna. Salgado perde palla nella propria metà campo, Adailton dopo una corsa di 20 metri conclude fuori dallo specchio della porta difesa da Pantanelli. Al 63’ Cipriani entra in area e conclude in diagonale, il numero 31 dei biancoverdi risponde presente ed evita il pericolo. Al 63’ fuori Pellicori/dentro Siringano, passando così ad un più prudente 4-4-2. Un cambio che dopo la doppia sostituzione degli ospiti addormenta la gara. Al 70’ lancio dalle retrovie: Cipriani incorna, ma la palla viene bloccata senza problemi dall’estremo di casa. Al 72’ Anastasi perde palla, Fava si accentra e tira dai 30 metri, tiro che si spegne tra le mani di Pantanelli. Al 90’ cross di Daino, Fava ben appostato al centro dell’area spizzica per Cipriani che impatta di testa. Il portiere di casa para senza problemi. Al 91’ è nuovamente il numero sette, angolo. Tagliavento concede quattro minuti di recupero, ma i lupi a denti stretti riescono a portare a casa i primi tre punti della stagione. Sabato nuovo turno interno per i biancoverdi che affronteranno nella propria ‘tana’ un altro candidato al salto di categoria: il Lecce. Questa volta si spera di giocare con la gente sulle gradinate e con la speranza che il successo di oggi abbia scacciato la sfortuna. Al termine della sfida la squadra è andata a salutare i tanti ‘cuori’ accorsi allo stadio, donando le maglie della prima impresa stagionale.
(di Sabino Giannattasio)

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