Salario variabile, Melchionna: “Una contrattazione a zero tasse”

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Avellino – “’E’ giusto adattare sempre meglio la detassazione alla contrattazione territoriale e aziendale”. È quanto sostiene il segretario generale della Cisl Irpina, Mario Melchionna, in merito alla posizione del ministro del Lavoro Maurizio Sacconi circa la detassazione del salario variabile. Secondo Melchionna “…per poter far fronte alla crisi è necessario aumentare la durata della cassa integrazione e tagliare del tutto le tasse sulle contrattazioni di secondo livello,territoriale ed aziendale, tasse zero. Non servono gabbie salariali ma più salario per i lavoratori! L’appello che rivolgo alle imprese è di non licenziare i lavoratori, prima di avviare ogni procedura di licenziamento occorre verificare tutte le strade possibili per evitarli, mi riferisco agli ammortizzatori sociali,ai contratti di solidarietà,alla riduzione dell’orario di lavoro, il licenziamento deve essere inteso come ultimo atto e non come primo intervento così come sta avvenendo in alcune aziende irpine prime fra tutte la Novolegno. Mi auguro che dalla riunione in Prefettura fissata per venerdì prossimo la proprietà della Novolegno voglia dare un segnale concreto di apertura,ritirare i licenziamenti per non smantellare una delle aziende che ha fatto la storia dell’economia irpina, che non si voglia disperdere la professionalità di lavoratori e lavoratrici che per anni con tanta passione e impegno hanno contribuito a rendere la Novolegno un’ azienda tra le più importanti del gruppo Fantoni, e che ha significato fonte di reddito per tante famiglie irpine”.

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