Salario minimo e dignità del lavoro, Bellizzi: così Avellino torna a crescere

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AVELLINO- “Oggi parliamo di salario minimo e dignità del lavoro e ne parliamo con il professore Paolo Ricci e parliamo di quelle che sono le proposte che deve mettere in campo il Comune per restituire dignità ai lavoratori e per dare il buon esempio affinché la città possa davvero crescere, possa davvero esprimere vicinanza a tutti i lavoratori”. Antonio Bellizzi, consigliere comunale uscente e candidato nelle liste del Campo Progressista, ha spiegato cosi’ il tema centrale del confronto promosso da Avellino Città Pubblica nell’incontro presso sede di Corso Europa per discutere “Salario minimo e dignità del lavoro: la nuova politica sociale per Avellino”, che ha visto la partecipazione dei candidati e del professore Paolo Ricci. “Oggi parliamo del salario minimo e di queste proposte che il il Comune deve attuare soprattutto nel momento in cui si trova ad essere la stazione appaltante, proponendo un salario minimo che in linea con il Contratto collettivo nazionale e’ di €9 all’ora. Il Comune lo deve fare, perché senza dare dignità al lavoro non c’è sviluppo. Se non c’è sviluppo non c’è crescita per per la nostra città e non possiamo davvero permettere che Avellinonon diventa una città appetibile per gli investimenti, per l’industria. Quindi con il buon esempio, siamo convinti che il Comune possa far sì che Avellino torni a crescere”.