S. Angelo L. – Operazione T-Shirt, 4 ordinanze di custodia cautelare

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Sant’Angelo dei Lombardi – Un vasto traffico di droga tra i comuni dell’Alta Irpinia e dell’hinterland partenopeo è stato interrotto dall’ultima operazione, denominata T-shirt, condotta dalla Benemerita. A seguito di indagini effettuate dalla Procura santangiolese, avvalendosi della valida opera del Comissariato di Pubblica Sicurezza, della Compagnia dei Carabinieri di Sant’Angelo dei Lombardi e della Stazione dei Carabinieri di Lioni, sono state eseguite quattro ordinanze di custodia cautelare in carcere emesse dal Gip, Marcello Rotondi, in collaborazione con il PM, Roberto Pascot ed il Procuratore della Repubblica, Antonio Guerriero nei confronti di soggetti ritenuti responsabili di detenzione e cessione di sostanze stupefacenti. L’inchiesta, in corso già da molti mesi, ha preso il via dal sospetto “via vai” di giovani assuntori di stupefacenti che frequentavano l’esercizio commerciale, sito in Lioni, di uno degli arrestati, per il quale è scattato l’ordine di custodia cautelare. Il ragazzo è stato tratto in arresto in flagranza di reato, per illecita detenzione di cocaina, confezionata in 42 involucri ed oggetto di sequestro, lo scorso mese di agosto. La polizia giudiziaria attraverso mirati servizi di osservazione e controllo e con l’ausilio di intercettazioni telefoniche, è riuscita ad individuare un più ampio canale di smercio dalle zone del napoletano (Secondigliano e aree limitrofe verso l’Alta Irpinia). L’attività di spaccio, oggetto di osservazione, era connotata da significativi risvolti strategici di pervasione criminale del territorio, nonchè dal coinvolgimento di numerosi giovani tossicodipendenti che per acquistare le dosi erano soliti utilizzare un linguaggio in codice. Le ordinanze di custodia cautelare in carcere interrompono i molteplici e reiterati scambi di droga che avvenivano in virtù dei saldi legami degli arrestati, tutti originari della provincia di Napoli, con i mercati partenopei del traffico di stupefacenti. Con questa operazione è stato scardinato il principale sistema di rifornimento di droga per lo spaccio al “dettaglio” nella zona di competenza di questa Procura. L’operazione ha accertato anche la commissione di ulteriori reati connessi all’illegale detenzione di armi da fuoco e di munizioni e alla messa in circolazione di danaro contraffatto nel territorio dello Stato. Infine si deve evidenziare come questa indagine rientra tra i notevoli risultati investigativi raggiunti dalla Procura di Sant’Angelo dei Lombardi nell’ultimo periodo, con un notevole incremento dei procedimenti e l’accertamento di numerose, rilevanti situazioni anche in altri settori come, ad esempio, quelli relativi alla tutela dell’ambiente e della sicurezza sul lavoro.

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