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L’ITINERARIO TURISTICO
Città della domenica: non solo esposizione di prodotti tipici ma un tuffo nella storia e nella tradizione attraverso un percorso nel centro altirpino, considerato tra i più interessanti per aver conservato una struttura con pianta tipicamente medievale. Numerosi gli edifici che sarà possibile visitare.
Cattedrale di Sant’Antonino Martire: l’edificio dell’XI secolo conserva numerosi elementi architettonici e opere d’arte, come statue dei Santi realizzate in legno e marmo. Alla cattedrale è annessa un’importante cripta, con volte a tutto sesto in stile gotico – romanico. La pianta è a croce latina e nella sua struttura architettonica è maestosa anche se ha subito varie ricostruzioni e ristrutturazioni a causa di numerosi eventi sismici. La facciata cinquecentesca presenta numerosi incastri decorativi, ha un portale d’ingresso a tutto sesto sulla cui sommità si evidenziano due bassorilievi raffiguranti due angeli impalmati e tre statue raffiguranti Cristo Salvatore, l’Arcangelo Michele, protettore della città e S.Antonino, titolare della cattedrale. Nell’abside centrale è presente un bellissimo crocifisso del 500, nel transetto sono presenti due altari uno di marmi pregiati con l’imponente statua di S.Michele Arcangelo, l’altro in arte povera in stucco e creta con la pregiata statua della madonna dell’Immacolata opera dello scultore barocco Fittoli.
Castello longobardo: è tra i più importanti di epoca longobarda presenti nel territorio campano. La sua perimetrazione è tipicamente longobarda, emergono strutture normanne e sveve. A seguito della campagna di scavi e dei lavori di restauro conseguenti al sisma del 1980 è emersa una splendida basilica, totalmente ignota, a tre navate e a croce latina con uno splendido battistero di epoca angioina. La torre quadrata posta di fianco alla struttura fortilizia è parte rilevante del Castello, ultimo baluardo difensivo. Numerose sono le tombe rinvenute lungo il perimetro esterno della struttura castrense. Ma il castello subì ulteriori modifiche che lo trasformarono in dimora gentilizia. Dal 1862 fu adibito a Tribunale ed a carcere, ad archivio notarile ed uffici della magistratura.
Abbazia del Goleto: rappresenta uno dei più bei complessi religiosi dell’Italia Meridionale, fondata da S. Guglielmo da Vercelli nel 1133. Luogo di grande spiritualità e di preghiera è utilizzata per ritiri e per meditazioni. L’abbazia era composta da monastero, chiesa superiore, chiesa inferiore, Chiesa grande, Cimitero, Torre e Casale. Il monastero a sua volta comprendeva due corpi distinti, ciascuno con propria chiesa: uno destinato a dimora delle religiose, l’altro per i religiosi. La chiesa superiore, detta cappella di S. Luca, era l’oratorio delle monache, ed è in stile romanico e vi si accede da una scala esterna detta “scala santa”.
S. Marco: in prossimità del perimetro urbano della città di Sant’Angelo dei Lombardi sorge l’antica chiesa di S. Marco con annesso l’antico convento francescano, dove visse, tra l’atro, frate Felice Perretti, futuro papa Sisto V. di particolare rilievo sono il magnifico portale con stemma pontificio e alcune sarcofagi di uomini illustri sempre più usurati dal tempo.