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L’appuntamento nazionale ha visto due relazioni introduttive, una politica di Augusto Rocchi e una organizzativa di Sandro Valentini, che ha proposto all’assemblea due obiettivi: la succitata proposta di un cartello elettorale comune e unitario di tutte le forze della sinistra e la costruzione dal basso e nei territori dell’area. All’incontro hanno partecipato tutti gli oltre 40 membri del Cpn (Comitato politico nazionale, il “parlamentino” del Prc) che aderiscono all’area Rifondazione per la sinistra dentro il Prc. “I compagni e le compagne dell’area Rifondazione per la Sinistra dentro il Prc – si legge nella nota emanata – rappresentano la pressoché assoluta totalità dei voti registrati dalla ex mozione 2 in regioni come Sardegna, Calabria, Sicilia, Abruzzo, Piemonte, Valle d’Aosta. Hanno quindi deciso di dotarsi di strumenti organizzativi di coordinamento interno democratici e condivisi. E’ stata anche decisa la nascita di un coordinamento nazionale dell’area e l’idea di una grande assemblea di tutti i simpatizzanti e militanti dell’area da tenersi a febbraio”. Tra gli interventi si segnala quello di Rocchi circa “… una serrata battaglia politica da fare dentro il Prc, contrastando l’attuale maggioranza ma senza cedere a ipotesi scissioniste”, e quello di “… ribadire la necessità di costruire un cartello elettorale di tutte le forze di sinistra per superare lo sbarramento del 4 per cento”, proposto pressoché da tutti.