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“Ebbene, pur volendo per un momento mettere in discussione la validità dei progetti promossi, a cui i cosiddetti “piccolini” stanno lavorando con minuzia e notevole sacrificio da diversi anni – come nel caso del comune di Rotondi, che persegue il progetto di recupero e valorizzazione del centro storico da alcuni lustri. La posizione di De Luca risulta pur sempre incomprensibile rispetto alla consapevolezza, che non può non avere un amministratore comunale, circa la complessità dell’iter burocratico per reperire, ottenere ed utilizzare i fondi europei prima che essi vengano chiesti in restituzione da Bruxelles. Cosa che si verificherà se non utilizzati entro giugno 2015”, continua.
“Perchè questo è ciò che accadrebbe per effetto di una vera e propria “lite sconsiderata” incardinata innanzi al TAR dal sindaco PD di Salerno. Probabilmente questo strano e ipocrita senso di giustizia, va letto non nell’ottica dell’interesse pubblico, ma nell’irrefrenabile bramosia di potere che sta nascendo alle porte di una nuova sfida elettorale, nella quale, da probabile aspirante governatore, non potrebbe appropriarsi dei benefici che tale opera politica porterebbe alle nostre comunità. Un’opportunità così importante per la compagine irpina e per tutti i piccoli comuni destinatari dello stanziamento non può andare sprecata per l’ennesima attività di stalkeraggio e attentato alla buona amministrazione, come sempre strumentalizzata e annientata dalla perdita di qualsivoglia senso civico”, conclude.