Rotondi, via libera ai matrimoni anche fuori dal Comune

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Rotondi, via libera ai matrimoni anche fuori dal Comune. L’amministrazione retta dal sindaco Ilario ha recepito immediatamente il parere del Consiglio di Stato che ha evidenziato come nella sensibilità collettiva, non solo in Italia ma nell’intero mondo occidentale, la celebrazione del matrimonio sia oramai avvertita come una vicenda non necessariamente intima o sacrale, ma anche mondana, e tale da sottrarsi, quanto meno con riguardo al luogo, al rigido cerimoniale previsto dalla tradizione.

Nel paese della Valle Caudina, dunque, si potranno celebrare matrimoni e costituzioni di unioni civili anche al di fuori della Casa Comunale.

La giunta riunitasi ieri ha varato anche il PUC, cioè il Piano Urbanistico Comunale.

“Rotondi attendeva da vent’anni un simile risultato, visto che il primo incarico per la sua realizzazione fu affidato nel 2003. Con la delibera appena approvata, il vecchio Piano regolatore sarà integrato e aggiornato alle nuove misure ridefinite dalla legislazione regionale, generando concrete opportunità di crescita e operando, altresì, come uno strumento di salvaguardia della legalità”, sottolinea il sindaco.

“Adesso la parola passa ai cittadini. A settembre sarà varato un fitto programma di incontri con gli operatori dell’industria, del commercio e delle professioni come pure con tutti i cittadini di Rotondi: in una piccola comunità come questa, la democrazia partecipativa diretta è il modo migliore per raccogliere sul tema suggerimenti e idee che possono rivelarsi preziose”.

È stato poi approvato il piano stralcio per la perimetrazione della cosiddetta Zona Rossa. “Anche questo è un risultato storico, che finalmente dà seguito allo studio geologico finalizzato alla revisione della perimetrazione delle aree del comune di Rotondi definite «a rischio molto elevato» dall’Autorità di bacino. Con questo atto di cruciale importanza si richiede la perimetrazione delle aree soggette a pericolo del comune di Rotondi, e dunque si mette finalmente in sicurezza la comunità”.

“Dopo il risanamento del bilancio — col risultato epocale di firmare esclusivamente per meriti propri già nei primi otto mesi di insediamento il primo bilancio attivo da decenni — l’amministrazione Ilario conduce a conclusione due percorsi annosi che parevano impantanati nelle sabbie dell’indeterminatezza e della procrastinazione selvaggia. A breve, annuncia il sindaco, sarà convocato il consiglio comunale per l’approvazione del bilancio di previsione, che finalmente permetterà di affidare tutti quei servizi essenziali che finora sono mancati, necessari per la prosperità dei cittadini rotondesi. ​Rotondi sperimenta, finalmente, cosa significa una buona gestione della cosa pubblica”.