Rotondi – Nella giornata di ieri, i carabinieri della Stazione di Cervinara e quelli del Nucleo Antisofisticazione e Sanità di Salerno hanno eseguito un controllo ad una polleria del comune di Rotondi. Da più parti infatti era giunta la notizia che l’esercizio commerciale non fosse a norma con le prescritte autorizzazioni sanitarie, necessarie per il macello e la successiva vendita delle carni avicole. Dopo diverse ore di controlli a tutti i locali della polleria, e a seguito dell’esibizione dei documenti in possesso del proprietario e titolare dell’esercizio commerciale, i militari hanno scoperto che il deposito carni e l’annesso laboratorio di sezionamento carni mancavano effettivamente della prevista registrazione sanitaria. Al termine dell’ispezione, i carabinieri hanno disposto la chiusura amministrativa dell’esercizio commerciale secondo quanto disposto dal decreto legislativo n.507/92 con il contestuale sequestro amministrativo dei locali privi della registrazione. Allo stesso tempo, vista la mancanza dei documenti sanitari, tutte le carni avicole lavorate in quei locali sono state – secondo la legge – sezionate in modo abusivo: i militari hanno perciò sequestrato oltre cento kg di carne.
L’attività della polleria rimarrà ferma fino a che il titolare non si sia messo in regola con la documentazione sanitaria prevista dalla legge. Intanto i carabinieri del NAS continueranno la loro collaborazione con i carabinieri della Compagnia di Avellino per procedere a simili controlli anche alle altre rivendite di generi alimentari considerati maggiormente a rischio.
Redazione Irpinia
Testata giornalistica registrata al tribunale di Avellino con il n. 422 del 21.5.2014
- Redazione – Via Dell’Industria snc – Pietradefusi (AV)
- 082573384
- redazione@irpinianews.it
