Anche la Spagna è curiosa dell’andamento politico italiano. Un corposo numero di intervistati ha espressamente affermato che il futuro dell’Italia è a Sinistra, solo qualcuno al centro. Così la pensano anche i 1.800 elettori che hanno votato Sinistra Arcobaleno alle ultime elezioni, interpellati dal quotidiano spagnolo Avui, giornale di Barcellona. I quali hanno risposto ad una precisa domanda “Qual è il leader ideale della Sinistra italiana? Un cattolico o un laico?”. La maggioranza, pari al 57 per cento, di chi ha aderito al sondaggio (svolto con sistema Cati, dal 27 al 29 ottobre scorsi) ha scelto: “Meglio un cattolico”. E soprattutto, in una lista ristretta a cinque nomi, il popolo della bandiera rossa dimostra di voler tornare al passato: Romano Prodi ha raccolto il 23 per cento delle preferenze. Ma la sorpresa vera, per certi versi paradossale, è il secondo classificato: un ministro del governo Berlusconi, cioè l’avellinese Gianfranco Rotondi, segretario della Democrazia Cristiana per le Autonomie. Ebbene sì, ventuno elettori su cento della Sinistra estrema preferiscono Rotondi ai vari Rutelli, Casini, Formigoni che completavano la lista dei politici proposti per l’incarico irreale. Come mai una scelta così sviante? Gli spagnoli la spiegano così: “Le aperture del ministro Dc sulle coppie di fatto, come la sua difesa della Resistenza, ne fanno un personaggio trasversale, popolare anche tra le file della Sinistra”. Impietosa l’analisi dei redattori del giornale iberico: “È la sintesi del caos italiano. Perfino per rifare la Sinistra c’è chi preferisce un ministro di Berlusconi”.
Redazione Irpinia
Testata giornalistica registrata al tribunale di Avellino con il n. 422 del 21.5.2014
- Redazione – Via Dell’Industria snc – Pietradefusi (AV)
- 082573384
- redazione@irpinianews.it
