Rossano: “Ato, incompatibili gli eletti, ma nessuno muove un dito”

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Da ex commissario dell’Ato conosce un po’ la storia. Claudio Rossano, si è visto aggirare durante l’ultima assemblea con carte alla mano. Perché i suoi interrogativi ad oggi non hanno trovato mai una risposta, o meglio più, chi doveva dare qualche delucidazione su più di un caso ha fatto finta di non sentire. Oggi la trasparenza negli Enti è qualcosa di fondamentale. Ma all’Ato…l’albo pretorio funziona diversamente. E’ bene ricordare agli ignari cittadini che oggi, in base alla legge 69/2009, l’unico Albo Pretorio di riferimento è quello on line e su di esso dovrebbero essere presenti tutte le determinazioni dell’Ente. “Nell’Albo dell’ATO molto stranamente non sono presenti le recenti delibere del C.d.A, ma ho potuto notare che la relazione del prof. Colucci resa ieri all’Assemblea è riportata su una pagina di Facebook denominata ATO Calore Irpino, con tanto di logo dell’Ente. E qui davvero si scade nel ridicolo… ma forse non se ne rendono neanche conto” dice Claudio Rossano che aggiunge: “Nei giorni scorsi avevo richiamato l’attenzione dei Sindaci che hanno partecipato all’assemblea sulle incompatibilità previste dal decreto legge n. 138 coordinato con la legge di conversione n. 148 del 14 settembre 2011. Tale decreto prevede che gli amministratori, i dirigenti e i responsabili degli uffici o dei servizi dell’ente locale non possono svolgere incarichi inerenti la gestione dei servizi affidati da parte dei medesimi soggetti. Inoltre non possono essere nominati amministratori di società partecipate da enti locali ( l’ATO è partecipato esclusivamente da Enti Locali ) coloro che nei tre anni precedenti alla nomina hanno ricoperto la carica di amministratore negli enti locali che detengono quote di partecipazione al capitale della stessa società. La cosa non è stata minimamente discussa in assemblea, anche perché coloro che aspiravano a quella carica erano tutti amministratori di enti locali. Ed infatti sono stati eletti nel c.d.a il prof. Colucci, consigliere comunale di Mugnano del Cardinale, Cosimo Testa, sindaco di Pontelandolfo, ed Alessandro Pannese, consigliere comunale di Ariano Irpino”. Ci sarà qualcuno che vorrà interessarsi di questa scottante vicenda amministrativa? Vedremo cosa accadrà.

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