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La punta partenopea focalizza poi l’attenzione sulle scelte arbitrali che hanno condizionato il match più atteso della stagione. Il numero 11 dei lupi è ancora arrabbiato, nonostante ciò dall’alto della sua esperienza guarda avanti: “C’è il rammarico di aver perso una gara con mezzo tiro in porta, ma soprattutto di avere dovuto abbandonare i nostri sogni di primato ad un passo dalla vetta a causa di errori mardornali. È brutto perché dopo la rincorsa sarebbe stato il giusto premio. Ricordiamoci dove eravamo qualche mese fa. In tanti ci davano per spacciati ed invece abbiamo saputo reagire”.
Ora però bisogna pensare agli spareggi, alla lotteria dei play-off per accedere alla Seconda Divisione attraverso la porta di servizio: “Bisogna vincere domenica con il Mazara, per mettere punti in cassaforte e volgere un occhio di riguardo alla sfida tra Rossanese e Rosarno. Chiudiamo in bellezza con queste due sfide, poi avremo quindici giorni per preparare gli spareggi, a cui dovremo arrivare fisicamente e mentalmente al massimo delle nostre possibilità. Soprattutto perché farà molto caldo. Ed il clima sui campi dove andremo a giocare potrebbe incidere”.
Necessario cercare di arrivare ad un piazzamento migliore, per poter disputare l’ultima gara della prima fase tra le mura amiche del Partenio: “Questo è ovvio, a questo punto deve essere il nostro obiettivo. Se il direttore di gara domenica avesse concesso il rigore e dato il goal a Rosario, staremmo parlando di una gara diversa. Penso che a prescindere dai nostri demeriti, nell’arco del campionato siamo stati penalizzati e non poco dalle scelte dei direttori di gara. Perciò auspico che in ottica play-off, arrivino delle terne all’altezza della situazione. Credo che quando questi signori vengono ad arbitrare nel nostro stadio si erigono a protagonisti. Meglio aver trovato Caso in questa gara che all’ultima, dove uno stop forse avrebbe fatto ancora più male …”.
E sul ‘ritorno’ in grande stile del pubblico sulle gradinate dell’impianto di Via Zoccolari, l’attaccante partenopeo è più che chiaro e ringrazia quanti hanno affiancato l’Avellino nell’ultima gara: “Devono essere in tanti anche domenica e nelle prossime gare, c’è bisogno di loro, di un apporto massiccio come c’è stato con il Milazzo. Vedere tanta gente applaudirci, vedere la gente fare quel tifo, ci ha dato una carica immensa. Gli appalusi sono lo specchio di quanto visto in campo. Volevamo che venissero numerosi, abbiamo invocato per tanto tempo questo rientro e adesso che hanno accolto il segnale, li invito a restarci vicini. Insieme usciremo da questo inferno”. (di Sabino Giannattasio)