Riqualificazione, stadio e Pip nel mirino della giunta Saccardo

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Mercogliano – Riqualificazione, realizzazione del nuovo campo sportivo e piano per gli insediamenti produttivi: sono queste le priorità in agenda per la giunta Saccardo a Mercogliano. L’avvio del nuovo anno lavorativo fa registrare la concomitanza di progetti in via di chiusura ed altri in procinto di partire, a testimonianza, come ci tiene a precisare il primo cittadino, di “un impegno dell’amministrazione che non si è arrestato durante la parentesi estiva, ma che anzi si è incrementato anche per sopperire alle normali riduzioni di organico cui sono sottoposti gli uffici municipali tra luglio ed agosto”. Tra i lavori avviati, tutto procede nel rispetto dei cronogrammi per quanto riguarda la riqualificazione. Saccardo mostra soddisfazione per lo stato di avanzamento dei progetti di restyling del centro storico e della villa comunale di Capo Castello ed auspica addirittura l’eventualità di una loro pronta consegna. “E’ chiaro che la riduzione al massimo di inconvenienti e disagi alla cittadinanza – dice – debba spingerci a fare il possibile per accelerare i tempi degli interventi”.
I prossimi mesi saranno decisivi anche per due altre importanti opere: campo sportivo e Pip. Per quanto riguarda il nuovo impianto, che sorgerà in via Danilo Marconi, Saccardo parla di fine ottobre – inizio novembre per l’apertura del cantiere e sottolinea la capacità dell’amministrazione nell’aggirare le lungaggini burocratiche che di fatto avrebbero potuto dilatare ulteriormente i tempi tecnici. I lavori per il nuovo plesso sono finanziati tutti con fondi comunali che si aggirano intorno al milione e mezzo complessivo di euro. Al massimo per ottobre – novembre è attesa inoltre la valutazione sugli espropri da parte dell’ente Provincia circa il Pip. “Siamo fiduciosi che il parere di Palazzo Caracciolo non tardi ad arrivare – riferisce il sindaco – vista l’ampia disponibilità già mostrata dall’assessorato alle Attività Produttive in tal senso”. L’obiettivo del primo cittadino è quello di avvalersi dello strumento gestionale, che potrà contare su una dotazione finanziaria di circa sei milioni di euro, per l’insediamento di 35 piccole imprese artigianali ed ecosostenibili sul territorio: “L’auspicio è quello di assecondare la nostra vocazione produttiva e di favorire anche una piccola spinta occupazionale grazie ai 4/5 dipendenti su cui in media dovrebbe attestarsi ciascuna impresa che sorgerà. Sono convinto che è proprio nei momenti di crisi, come quello a cui stiamo assistendo – evidenzia – che bisogna adoperarsi per alimentare nuovo sviluppo”. Superato il passaggio con l’ente provincia non dovrebbero esserci ulteriori intoppi e, come anticipa Saccardo, è molto probabile che già per la fine dell’anno il piano potrebbe essere messo in funzione.

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