Riparte la scuola, il messaggio del vescovo e dell’amministrazione comunale

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Suona la “prima campanella” per l’anno scolastico 2026-2027. Tra l’emozione degli studenti, la “dolce ansia” dei docenti e la ritrovata organizzazione delle famiglie, la città si rimette in moto. In occasione di questo importante traguardo, le massime autorità cittadine e religiose hanno voluto condividere un messaggio unitario di speranza, responsabilità e futuro.

Il Vescovo di Avellino, Arturo Aiello, ha dedicato una profonda riflessione intitolata “In scena la vita” alla ripresa delle lezioni. “Volutamente uso la maiuscola per indicare un luogo, un tempo, una Istituzione che riapre i battenti e mette a tema il futuro e la speranza per il bene dell’umanità”, ha esordito il presule. Citando Piero Calamandrei, il Vescovo ha ricordato il ruolo centrale dell’istruzione per il nostro Paese: “Se si vuole che la Democrazia prima si faccia e poi si mantenga e si perfezioni, si può dire che la Scuola è più importante del Parlamento, della Magistratura e della Corte Costituzionale”. Un invito a dire un grande “Sì” alla scuola, intesa non come un corpo chiuso, ma come uno dei “vasi comunicanti che fanno civile un popolo”. “Non Scholae sed vitae discimus”, ha ricordato Aiello citando Seneca: non impariamo per la scuola, ma per la vita.

Sulla stessa linea di valori si pone l’Amministrazione comunale. Il sindaco Nello Pizza e l’assessore alla Pubblica Istruzione Giuseppe Giacobbe hanno rivolto un sincero augurio a studenti, famiglie, dirigenti e a tutto il personale scolastico. “La scuola non è semplicemente il luogo in cui si apprendono nozioni, ma una vera e propria palestra di vita”, hanno dichiarato i rappresentanti del Comune, sottolineando come in questi banchi si impari a stare insieme e a comprendere il valore dell’impegno e della responsabilità. Un pensiero particolare dell’amministrazione è andato ai bambini che per la prima volta varcano la soglia dell’aula, affinché vivano questo momento con curiosità e fiducia, nella consapevolezza che anche gli errori rappresentano momenti di crescita. Un ringraziamento è stato infine rivolto al personale scolastico per il fondamentale lavoro svolto con dedizione e competenza.

Tra le parole del Vescovo e quelle del Sindaco, il messaggio per l’Irpinia è chiaro: domani è giunta l’ora di ricominciare, portando sulle spalle il passato per preparare un futuro avvincente. Perché, come ricorda il Vescovo Aiello, a scuola è in scena la vita.