Al di là del clamore che, per l’obiettiva gravità della situazione, ha avuto il messaggio della Commissiome Europea sull’emergenza rifiuti in Campania, si tratta del seguito di una normale procedura di infrazione che l’Italia può bloccare attraverso risposte concrete e chiarificatrici da parte delle autorità competenti. Ma certo non sarà una procedura di infrazione i cui tempi sono medio – lunghi a risolvere la drammatica emergenza che sta vivendo la Campania. Lo precisa Gianni Pittella, presidente della delegazione italiana Pse del Partito Europeo e componente nazionale del Partito democratico. La Commissione Europea – aggiunge – fa dunque il suo dovere ma la soluzione spetta a noi. Ed essa va trovata non perchè c’è una minaccia di Bruxelles (infondata quella della perdita dei fondi comunitari), ma perché è doveroso e urgente sottrarre una comunità all’ignominia di queste ore e ai danni alla salute, all’ambiente e all’immagine. Fa piacere verificare una così larga condivisione delle parole del Presidente Giorgio Napolitano, ma è necessario essere conseguenti assumendosi ciascuno le proprie responsabilità. E’ qui il punto – sottolinea l’onorevole Pittella – le scelte discusse e condivise vanno rispettate e realizzate. Quello che più sconcerta Bruxelles è il valzer dei siti, conseguente alle proteste, alle manifestazioni di piazza, ai blocchi stradali….. E’ giusto dunque procedere con decisione, e con responsabilità ed è giusto sostenere le istituzioni che devono andare avanti su questa strada”.
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