Rifiuti pericolosi: continua l’opera di sequestro dei Carabinieri

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Nel primo trimestre del 2008 i Carabinieri di Montella hanno eseguito una serie di operazioni sulla raccolta, il trasporto e lo smaltimento di rifiuti pericolosi e nocivi.
Solo negli ultimi giorni sono stati sequestrati 3 autocarri carichi di rifiuti speciali (batterie esauste, eternit e residui catramosi). A seguito dei ripetuti controlli effettuati dagli uomini dell’Arma, sorretti da una specifica ed accurata attività info-investigativa ai fini di contrastare il trasporto illecito in Alta Irpinia sulla direttrice da e per le zone del napoletano e salernitano, è stata individuata e posta sotto sequestro un’area di oltre 2500 mq e del valore di circa 1 milione di euro nella quale è stata effettuata abusivamente un’attività di autodemolizione, raccolta e smaltimento di veicoli, pneumatici, batterie, bombole di gas e materiale ferroso senza le prescritte autorizzazioni ed in totale violazione della normativa in materia ambientale. L’intera zona è stata recintata ed occultata da teli e pannelli posizionati lungo il perimetro al fine di celare l’illecita attività di stoccaggio. II titolare dell’impresa con numerosi precedenti penali e la proprietaria del terreno coniugi ed imprenditori, senza scrupoli, sono stati entrambi denunciati in stato di libertà per aver posto in essere l’attività di raccolta e smaltimento dei rifiuti in assenza delle autorizzazioni previste. Ulteriori accertamenti hanno condotto i militi nell’agro nocerino-sarnese, dove è stata individuata una seconda e più vasta area di stoccaggio collegata alla precedente, formalmente in regola e in possesso delle autorizzazioni per lo svolgimento dell’attività di raccolta e smaltimento di rifiuti. Anche su questo terreno sono stati trasportati illecitamente materiali pericolosi. Per il momento il titolare è stato denunciato in concorso in stato di libertà in attesa di verificarne ulteriori responsabilità che sono al vaglio degli investigatori.
Complessivamente sono stati sequestrati circa 80.000 mq di rifiuti per un valore totale di oltre 2 milioni e mezzo di euro. In relazione, poi ai soggetti fermati ed identificati nel corso dell’attività sono state denunciate oltre 60 persone in stato di libertà per violazione della normativa in materia ambientale ed avanzate 25 proposte per il foglio di via obbligatorio, in considerazione dei numerosi precedenti a carico della maggior parte delle persone identificate e denunciate al fine di evitarne ulteriori trasferte in Alta Irpinia.

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