Rifiuti pericolosi: Carabinieri in azione su tir e… pregiudicati

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Montella – I positivi risultati conseguiti soprattutto nel primo semestre del 2008 dai Carabinieri della Compagnia di Montella, nell’ambito delle attività di contrasto al diffuso fenomeno della raccolta e del trasporto illecito di rifiuti pericolosi, coordinate dal Comando Provinciale di Avellino, stanno dimostrando l’efficacia del controllo della viabilità sulle principali arterie stradali che attraversano l’Alta Irpinia, ed in particolare l’Ofantina. Sino ad oggi, infatti, la particolare attività dei Carabinieri di Montella, ha permesso di deferire in stato di libertà per gravi irregolarità e violazioni in relazione al trasporto ed alla raccolta illecita dei rifiuti pericolosi nonché per la realizzazione di discariche abusive e non autorizzate almeno 80 persone, di cui oltre la metà risultate pregiudicate, spesso per reati connessi alla violazione della normativa in materia di tutela della salute pubblica e dell’ambiente, provenienti dal casertano, salernitano e napoletano, per molti dei quali è stato anche proposto il rimpatrio con il foglio di via obbligatorio, al fine di evitarne ulteriori trasferte in Alta Irpinia. Nei giorni scorsi, inoltre, i Carabinieri delle stazioni di Paternopoli, Chiusano di San Domenico, Torella de Lombardi hanno intercettato e fermato due grossi tir che, carichi di rifiuti speciali e pericolosi, provenienti dalle vicine province di Napoli e Salerno. Molto probabilmente, grazie alla attività di prevenzione e controllo costantemente effettuata sulla SS7 “Ofantina” dai Carabinieri della Compagnia di Montella, tir ed autocarri che trasportano in modo illecito rifiuti, cercano di evitare proprio l’Ofantina che finora era stata considerata l’asse viario privilegiato per la raccolta ed il trasporto illecito di rifiuti da e per l’Alta Irpinia, grazie anche alla sua agevole viabilità che permette di raggiungere in breve tempo le zone di Napoli, Salerno, Caserta ed, ultimamente, anche la provincia di Foggia. Oltre al trasporto illecito di rifiuti, alle persone fermate è stata contestata la violazione di aver esercitato l’attività di raccolta, recupero, smaltimento, commercio ed intermediazione di rifiuti in assenza delle prescritte autorizzazioni. Sottoposti a sequestro, ancora, sia i mezzi utilizzati che gli oltre 90 quintali di materiale ferroso, rottami inquinanti, radiatori in alluminio, scarti di rame e diverse batterie di automezzi esauste, nonché eternit e residui bituminosi trasportati nella totale assenza delle autorizzazioni prescritte dalla normativa in materia ambientale, per un valore complessivo di circa 150mila euro. Gli ultimi due sequestri vanno ad aggiungersi ai numerosi già eseguiti dai Carabinieri della Compagnia di Montella: 10 siti di stoccaggio non autorizzati per un’area complessiva di circa 50.000 mq per un valore complessivo di oltre 3 milioni di euro, oltre 30 autocarri con rifiuti speciali raccolti, trasportati e stoccati in maniera illecita, stimati per un volume di oltre 350 mila metri cubi di rifiuti sequestrati, per un valore complessivo di oltre 1 milione di euro, soltanto nel primo semestre del 2008.

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