Rifiuti, Mazza: “Manifesteremo anche per il circolo Hirpus”

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Avellino – “La manifestazione di Avellino del 31 maggio nasce dopo i fatti di Pianodardine, in conseguenza degli eventi di Savignano del 1 maggio e di quelli di Vallata del 5. E’ il tentativo di mettere insieme le forze per una battaglia comune a difesa di un’intera provincia e non di un singolo territorio”. Interviene così Franco Mazza, capogruppo di Sinistra Democratica alla Provincia di Avellino che continua: “Prendiamo atto della decisione degli ambientalisti di Ariano e Savignano di non prendere parte alla marcia del 31. Possiamo solo dire che ci dispiace, ma dobbiamo aggiungere che di sicuro sbagliano. Anche io posso dire che quando nel 2005 si incendiò l’Irm di Manocalzati, con 30 famiglie evacuate per un mese e aria irrespirabile, non abbiamo ricevuto la solidarietà di nessuno. Con un manipolo di cittadini abbiamo manifestato davanti ai cancelli di quell’azienda. Nessuno è venuto a darci man forte. Se non si capisce che è l’intera provincia ad essere minacciata da un sistema infernale che premia Napoli con risorse, fondi e occasioni di sviluppo e destina, invece, alle zone interne la monnezza continueremo a dividerci e a soccombere. Sappiamo benissimo che a Savignano si sta consumando un inganno perché si sta costruendo una discarica gigantesca che accoglierà rifiuti regionali. Siamo consapevoli che si sta distruggendo una delle aree più belle della nostra provincia, tra l’altro tutta coltivata a grano. I savignanesi e gli arianesi hanno ragioni da vendere. E proprio per questo le questioni devono essere poste sul tappeto in modo unitario per essere più forti. Ci spiace dell’assenza del circolo Hirpus, ma il 31, porteremo in piazza anche le ragioni di Savignano e Ariano perché sono giuste e sono anche le nostre”.

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