![]()
Un unico fronte di mobilitazione tra l’Alta Irpinia e la Valle del Sabato programmato agli inizi di ottobre. Ma non finisce qui: i sindaci hanno chiesto di partecipare domani all’audizione della commissione ambiente a Napoli.
Insomma, tutte le strade appaiono buone per impedire quello che più volte è stato definito uno “scempio” ai danni della provincia avellinese. “Se vogliamo scongiurare il pericolo – ha spiegato Giuseppe Di Milia – dobbiamo mettere in campo azioni forti. Ma per ottenere risultati è necessario il supporto di tutti”.
Non solo l’Alta Irpinia e la Valle del Sabato, infatti, bramano giustizia: la provincia è stanca di una storia che, nata con la discarica di Difesa Grande, ha attraversato Savignano per poi raggiungere Andretta e Pianodardine, senza voler contare l’impianto di compostaggio da tempo in funzione a Teora.
Intanto domani occhi puntati sul summit con la Commissione Ambiente del Senato: si discuterà del quadro complessivo di smaltimento regionale e quindi anche della situazione irpina.