Rifiuti – L’Irpinia a Napoli per la Commissione Ambiente

0
262

Sindacati, fasce tricolore, associazioni, comitati antidiscarica: c’erano tutti questa mattina nella sede della Comunità Montana Alta Irpinia di Calitri per dettare le direttrici dello sciopero generale programmato in Irpinia contro la discarica sul Formicoso e l’arrivo delle ecoballe a Pianodardine. Una manifestazione singolare, unica nel suo genere, maturata in concomitanza dei due eventi che hanno scatenato la rabbia dell’Irpinia: a breve i tecnici di Bertolaso saranno sul Formicoso per dare avvio ai carotaggi nel sito di Pero Spaccone, negli stessi giorni Avellino attende con preoccupazione l’arrivo di diecimila ecoballe al Cdr di Avellino.
Un unico fronte di mobilitazione tra l’Alta Irpinia e la Valle del Sabato programmato agli inizi di ottobre. Ma non finisce qui: i sindaci hanno chiesto di partecipare domani all’audizione della commissione ambiente a Napoli.
Insomma, tutte le strade appaiono buone per impedire quello che più volte è stato definito uno “scempio” ai danni della provincia avellinese. “Se vogliamo scongiurare il pericolo – ha spiegato Giuseppe Di Milia – dobbiamo mettere in campo azioni forti. Ma per ottenere risultati è necessario il supporto di tutti”.
Non solo l’Alta Irpinia e la Valle del Sabato, infatti, bramano giustizia: la provincia è stanca di una storia che, nata con la discarica di Difesa Grande, ha attraversato Savignano per poi raggiungere Andretta e Pianodardine, senza voler contare l’impianto di compostaggio da tempo in funzione a Teora.
Intanto domani occhi puntati sul summit con la Commissione Ambiente del Senato: si discuterà del quadro complessivo di smaltimento regionale e quindi anche della situazione irpina.

LASCIA UN COMMENTO

Please enter your comment!
Please enter your name here