Avellino – È una vera e propria tela di Penolope quella che si sta tessendo intorno a Piazza del Popolo in vista del rinnovo amministrativo 2009. Tra rotture e aperture, c’è chi lavora alle grandi manovre. E in politica, si sa, non c’è tre senza quattro. La vera sorpresa di questa campagna elettorale, potrebbe avere già un nome ed un cognome: Pino Rosato. L’accordo sembrerebbe già chiuso. Alle spalle del manager di contrada Amoretta, una lista civica costituita da nuove e soprattutto vecchie conoscenze di Palazzo di città. Per intenderci ex Margherita, oggi al seguito di Ciriaco De Mita nel nuovo progetto della Costituente di Centro, ed ex Udeur, attualmente espressione dell’area cristiano-sociale dello scudo crociato. Insomma, la spaccatura in casa Udc diventa sempre più marcata e la posizione di Pionati e De Mita sempre più lontana. Una coalizione tra ‘ospiti’, per dirla con le parole di qualche esponente dell’Udc, che non sorprende minimamente i ‘padroni di casa’. “Le due anime dell’Udc per non danneggiarsi a vicenda devono percorrere strade locali separate – aveva affermato non molto tempo fa Francesco Pionati -. Per questa ragione alle amministrative non ci sarà nessun accordo con il gruppo di De Mita”. Detto, fatto. Il leader di Nusco lo ha preso in parola e gioca la sua carta, puntando su una personalità rappresentativa ed autorevole. Un quarto ‘incomodo’, per così dire, che si posiziona sullo scacchiere di Piazza del Popolo insieme all’uscente Pino Galasso, espressione del Pd, ad Antonio Gengaro di Libera Città, fortemente caldeggiato da Sinistra Democratica, e allo stesso Pionati.
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