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Le province di Avellino, Benevento e Salerno sono sempre state considerate da Napoli come colonie a servizio delle esigenze esclusive dell’area metropolitana costiera.
Stando ad una dichiarazione rilasciata dall’on. Carmine De Martino di Salerno, componente dell’Assemblea costituente, le zone interne sono destinate a languire e a scomparire lentamente.
Condivido il pensiero espresso dall’on. Costantino Preziosi, il quale, nel 1947 affermava: ‘Va bene saremo più poveri, con Napoli non si può convivere, da Napoli si è inghiottiti’.
È la grande metropoli una fornace ardente che tutto brucia e tutto distrugge.
Per tutelare il territorio delle zone interne, soprattutto la verde Irpinia, che è la provincia più ricca d’Europa di risorse idriche, per migliorare il tenore di vita, la vivibilità, è necessario passare alla costituzione di una nuova regione che risulti la sommatoria politica e territoriale delle province di Avellino, Benevento e Salerno”.