Rifiuti – D’Addesa come Preziosi: “Da Napoli saremo inghiottiti”

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Rifiuti – Dopo l’attivazione della discarica Pustarza di Savignano Irpino, nella giornata di ieri è stata aperta la discarica regionale a San’Arcangelo a Trimonte, in Provincia di Benevento, dove saranno conferiti i rifiuti di Napoli e Caserta per 750 mila tonnellate. “Le zone interne delle province di Avellino – Benevento e Salerno – ha spiegato il presidente del Consiglio Provinciale Erminio D’Addesa – sono destinate a diventare una grande pattumiera in quanto Napoli e Caserta non saranno mai capaci di attivare la raccolta differenziata e di costruire termovalorizzatori per completare il trattamento del ciclo dei rifiuti perché gli interessi nel settore rifiuti sono altri. Il sistema vigente ha distrutto il territorio di Caserta con tonnellate di rifiuti nocivi che hanno creato una filiera alimentare le cui conseguenze sono l’aumento di malformazioni, di tumori e di malattie infettive.
Le province di Avellino, Benevento e Salerno sono sempre state considerate da Napoli come colonie a servizio delle esigenze esclusive dell’area metropolitana costiera.
Stando ad una dichiarazione rilasciata dall’on. Carmine De Martino di Salerno, componente dell’Assemblea costituente, le zone interne sono destinate a languire e a scomparire lentamente.
Condivido il pensiero espresso dall’on. Costantino Preziosi, il quale, nel 1947 affermava: ‘Va bene saremo più poveri, con Napoli non si può convivere, da Napoli si è inghiottiti’.
È la grande metropoli una fornace ardente che tutto brucia e tutto distrugge.
Per tutelare il territorio delle zone interne, soprattutto la verde Irpinia, che è la provincia più ricca d’Europa di risorse idriche, per migliorare il tenore di vita, la vivibilità, è necessario passare alla costituzione di una nuova regione che risulti la sommatoria politica e territoriale delle province di Avellino, Benevento e Salerno”.

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