Rifiuti all’ingresso del carcere di Ariano Irpino: l’appello del sindacato

Rifiuti all’ingresso del carcere di Ariano Irpino: l’appello del sindacato

6 Luglio 2020

Di seguito la lettera inviata alle autorità locali dalla segreteria provinciale OSAPP, Organizzazione Sindacale Autonoma Polizia Penitenziaria:

“Illustrissime Autorità, più volte è stato segnalato alle SS.LL., della grave situazione che si verifica a seguito della presenza dei cassonetti per la raccolta dei rifiuti solidi urbani in prossimità del cancello secondario di ingresso alla Casa Circondariale di Ariano Irpino.
La situazione è peggiorata in questi giorni, a seguito della sospensione della raccolta dei
rifiuti da parte della ditta incaricata, a seguito della chiusura dello STIR di Avellino.
Purtroppo lo spettacolo che si presenta è davvero sconcertante, oltre ad essere allarmante
per motivi sanitari, amplificate dalle temperature elevate della stagione estiva, non possiamo
rappresentarvi la nostra preoccupazione in merito al rischio della sicurezza dell’Istituto
Penitenziario, nello specifico, tali rifiuti, depositati oltre ai cassonetti presenti, per terra e a volte
lanciati dalle autovetture, causano il completo sbarramento dell’ingresso secondario, che in caso
di guasto del cancello principale, diventerebbe impraticabile ed in casi di emergenza sarebbe un
fatto molto grave e preoccupante, oltre a poter assumere rilievi di natura Penale.
Oltre alle ragioni di cui sopra, questa O.S. è preoccupata anche e soprattutto dal fatto, che
in caso di incendio dei rifiuti, tali cassonetti sono collocati a ridosso della cabina elettrica
dell’ENEL, pertanto molto pericolosa, per la pubblica incolumità, nonché provocherebbe il
blackhoute dell’Istituto Penitenziario.
Questa O.S. chiede alle SS.LL. di voler disporre idonei ed urgenti accertamenti e di voler
adottare ogni utile provvedimento per salvaguardare il bene primario della Salute Pubblica e
nonché dell’Ordine e la Sicurezza Pubblica interna ed esterna alla Casa Circondariale di Ariano
Irpino (AV).
Si resta in attesa di un Vostro, sollecito riscontro e si porgono cordiali saluti”.