Ariano Irpino – A Difesa Grande cancelli sprangati. Il Gup Lucio Romano, su richiesta del Procuratore Amato Barile, ha disposto il sequestro della discarica del Tricolle in seguito all’istanza presentata dall’avvocato Domenico Carchia per il Comune di Ariano Irpino. Due i motivi a sostegno del provvedimento. Il primo di carattere probatorio inteso a non alterare lo stato dei luoghi. Il secondo a carattere preventivo per evitare ulteriori danni conseguenti a reati già commessi. Procedure che, per l’opinione pubblica, portano ad un unico risultato: a Difesa Grande niente compattatori, niente pattume e nessuna protesta. Insomma, nella guerra dell’emergenza rifiuti, Ariano segna la sua prima vittoria e conquista gli allori di una battaglia definita da molti “sociale e civile”. Un inaspettato sospiro di sollievo per una domenica che per la cittadina ufitana rimarrà tra i capitoli della storia locale. E così, mentre il governo prova a riaprire la stagione delle discariche nel tentativo di cancellare 15 anni di emergenza, Ariano mette i sigilli e conquista, almeno per il momento, la palma di ‘intoccabile’. Un provvedimento che pone, quindi, non pochi ostacoli ai punti chiave della politica di Bertolaso il cui arrivo era previsto proprio oggi sul Tricolle. Ma anche l’appuntamento con il nuovo commissario ha subito variazioni. Sembra infatti che Guido Bertolaso rinvierà la visita nella cittadina ufitana per venire in Irpinia non prima di 15 giorni. Estremo compiacimento ma anche assoluta cautela regnano in queste ore tra le strade del Tricolle. “Siamo naturalmente soddisfatti – dicono da palazzo di città – vogliamo goderci questo momento ma nello stesso tempo andare avanti con i piedi di piombo”. “Un momento di ampio respiro – ha spiegato il consigliere Cusano – ora possiamo credere in qualcosa di reale”. Insomma, nessuno si sbilancia ma il risultato maggiore sembra ormai essere stato raggiunto. E proprio quando le speranze cominciavano a vacillare. Solo ieri mattina, infatti, giovani anfitrioni corazzati dalle classiche buste nere del pattume avevano occupato la piazza principale di Ariano Irpino ironizzando e stigmatizzando il nemico più duro da combattere: i rifiuti. Ma forse oggi è davvero il caso di dire… ‘domani è un altro giorno’. (di Manuela Di Pietro)
Redazione Irpinia
Testata giornalistica registrata al tribunale di Avellino con il n. 422 del 21.5.2014
- Redazione – Via Dell’Industria snc – Pietradefusi (AV)
- 082573384
- redazione@irpinianews.it
