Caserta – Una trentina di persone sono state arrestate all’alba di oggi dagli agenti del centro Dia di Napoli che hanno svolto indagini su delega dei pm della Direzione distrettuale antimafia di Napoli. Nella fase finale delle indagini hanno collaborato con la Dia, polizia, carabinieri e Guardia di Finanza. Gli arresti sono stati eseguiti su Napoli, nella zona vesuvuiana, ma anche a Caserta, Milano, Bergamo, Brescia, Bologna, Roma Chieti, L’Aquila, Avellino, Benevento, Salerno e Catanzaro. Gli investigatori hanno anche sequestrato beni immobili, aziende, auto e rapporti finanziari in tutta Italia, intestati a parte degli arrestati e dei loro familiari, per un valore di circa 120 milioni di euro. Tra i destinatari del provvedimento restrittivo figurano tra gli atri, Mario Fabbrocino, omonimo del capo camorra, detenuto in carcere da anni. In cella sono finiti camorristi e imprenditori dell’area vesuviana e anche un candidato a sindaco, marito di una nota professionista (Adnkronos).
I dettagli dell’operazione, nota come Fulcro, verranno resi noti alle ore 11 in una conferenza stampa a Napoli.
