Ricatti hard via web: tre irpini davanti al giudice

Ricatti hard via web: tre irpini davanti al giudice

3 Novembre 2020

di AnFan – Tentata estorsione aggravata, minacce, truffa e molestie o disturbo a persone. Domani compariranno, di fronte al giudice per le udienze preliminari di Avellino, tre ragazzi irpini (difesi dagli avvocati Loredana De Risi e Michele Fratello). Finiti al centro di una indagine che contesta una serie di episodi che si sarebbero verificati fra febbraio e marzo del 2016.

I giovani, con profili falsi, organizzavano dei ricatti ai danni di vittime ignare. Questo è quello che sostiene l’accusa. Chat, promesse di una notte indimenticabile, scambi di foto. Nella “rete”, è proprio il caso di dirlo, è finito un uomo che poi si è visto chiedere 500 euro. Fra le vittime anche un pasticciere del capoluogo irpino. Una ragazza, per gli inquirenti, si sarebbe fotografata mezza nuda nell’attività per poi ricattare il titolare.

Anche un prete ha raccontato di essere stato telefonato, più volte, dagli indagati, che gli avrebbero chiesto dei soldi. Domani sarà celebrato il rito abbreviato. Gli imputati, infatti, hanno scelto di non sostenere il processo ordinario.