Repressione, positivo il bilancio mensile delle Fiamme Gialle

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Avellino – Conferenza stampa questa mattina presso il comando provinciale della Guardia di Finanza per illustrare le attività svolte in questi ultimi mesi dalle Fiamme Gialle irpine. Il bilancio è ampiamente positivo, perché ha consentito di cancellare o di ridurre numerose azioni illecite relative a reati di varia natura. Parallelamente alle attività di servizio coordinate, a livello provinciale, dal Colonnello Mario IMPARATO, onde sostenere -in sinergia con le altre forze dell’ordine- l’avvio e la concreta attuazione del piano predisposto dal Commissario Straordinario di Governo per l’Emergenza Rifiuti, Prefetto Gianni DE GENNARO, il particolare comparto operativo è stato destinatario di un’incisiva azione da parte delle Fiamme Gialle irpine. Le direttive impartite a livello provinciale si sono di fatto tradotte in un capillare controllo del territorio che ha portato ai seguenti risultati: nel periodo compreso tra il 1° ottobre 2007 e la prima decade di gennaio 2008 gli uomini della Tenenza di Ariano Irpino, al comando del Tenente Roberto RUSSO, hanno individuato e sottoposto a sequestro 3 aree utilizzate per lo sversamento di rifiuti altamente inquinamenti (pneumatici, batterie, fusti d’olio esausti, ferraglia, materiale di risulta, contenitori di plastica e materiale vario) e veicoli fuori uso (12 autovetture in completo stato di rovina) per una superficie complessiva di circa 4.800 mq di terreno (1.000 mq. in Ariano Irpino e 3.800 mq. in Savignano Irpino); in data 04.01.2008 la Sezione Mobile del Nucleo di Polizia Tributaria diretto dal Tenente Colonnello Maurizio GUARINO ha individuato e sottoposto a sequestro in Parolise (AV) un’area di circa 1.000 mq ove erano depositate carcasse di autovetture, pneumatici nonché olio e grasso utilizzati nel settore meccanico. A seguito dell’attività in tal modo sviluppata i responsabili sono stati denunciati alle Procure della Repubblica rispettivamente competenti per le ipotesi di reato di cui all’articolo 256 (comma 1 – lettere “a” e “b”) del D.Lgs. nr. 152/2006 (attività di gestione rifiuti non autorizzata) ed all’articolo 13 del D.Lgs. nr. 309/2003 (illecito trattamento dei veicoli fuori uso). Gli stessi soggetti sono stati altresì oggetto di segnalazione all’Amministrazione Regionale Campania, alla Amministrazione Provinciale di Avellino, alle Amministrazioni Comunali competenti in relazione al luogo ove le discariche sono state individuate. La seconda parte dell’incontro è stata, come di consueto, dedicata all’analisi di consuntivo dei risultati di servizio conseguiti nel periodo 22 dicembre 2007 – 30 gennaio 2008. In completa sinergia con le altre forze dell’ordine e con le istituzioni della provincia, le Fiamme Gialle hanno proseguito la loro incessante attività per quanto attiene il contrasto all’evasione fiscale, al sommerso nel lavoro, alla lotta agli stupefacenti, all’abusivismo commerciale, alla tutela dell’ambiente, alla repressione degli illeciti in tema di contraffazione marchi e di diritto d’autore ed alle violazioni in materia di accise. In particolare: in concomitanza con il periodo di fine anno e della concomitanza delle festività natalizie, il Comando Provinciale ha sviluppato una capillare azione di controllo sul territorio nel settore della produzione e commercializzazione di fuochi ed artifizi pirotecnici di fine anno. Tali attività, confluite in un unico contesto strategico (operazione SANTABARBARA), sono state caratterizzate da una duplice valenza: assicurare una “percezione di presenza” con finalità di prevenzione e sviluppare contestualmente indagini ed accertamenti che, in veste invece “repressiva”, fossero mirati all’individuazione di eventuali depositi e/o alla rilevazione di situazioni di particolare pericolosità ai fini dell’incolumità’ pubblica. L’operazione, articolata in più interventi a partire dagli inizi del mese di dicembre, ha portato al sequestro, in quattro distinte occasioni, di oltre sessantamila artifizi pirotecnici, per un peso totale di circa 40 quintali ed alla conseguente denuncia all’autorità giudiziaria di 3 responsabili; per quanto riguarda il rilascio di scontrini e ricevute fiscali, i controlli indirizzati verso esercizi commerciali ed artigianali, sia permanenti che ambulanti, a fronte di un totale di 216 controlli hanno consentito di rilevare contestazioni di irregolarità che si sono sostanziate in 64 verbalizzazioni. La perfetta collaborazione con l’Agenzia delle Entrate di Avellino, inoltre, ha comportato l’esecuzione di nr. 4 provvedimenti di chiusura coatta degli esercizi commerciali che, secondo la normativa vigente, viene disposta alla constatazione della terza mancata emissione del documento fiscale (giova ricordare che l’emissione per corrispettivo inferiore equivale a mancata emissione per la parte eccedente). Le novità legislative in materia, introdotte con la Legge Finanziaria per il 2008, hanno riguardato sia i presupposti e sia le modalità di esecuzione della sanzione della chiusura per reiterate violazioni agli obblighi strumentali, in virtù delle quali: la sospensione della licenza o dell’autorizzazione all’esercizio dell’attività ovvero all’esercizio dell’attività medesima ha luogo ove vengono contestate, nel corso di un quinquennio, quattro distinte violazioni dell’obbligo di emissione della ricevuta o dello scontrino fiscale compiute in giorni diversi; è stato eliminato l’obbligo di affissione dell’avviso al pubblico recante la motivazione di chiusura, apposto in precedenza all’esterno degli esercizi commerciali destinatari del relativo provvedimento. In merito a quanto sopra, in collaborazione con l’Agenzia delle Entrate, sono in corso d’emanazione specifiche direttive per il trattamento uniforme dei provvedimenti già emanati con i pregressi presupposti ma non ancora eseguiti, in quanto suscettibili di revisione in virtù della nuova normativa. (applicabilità del principio del favor rei); in tema di lavoro sommerso, il Comando Provinciale ha sviluppato un’intensa collaborazione con la Direzione Provinciale del Lavoro ed in tale contesto la Brigata di Solofra (comandata dal Maresciallo Aiutante Giovanni CARUSO), congiuntamente a funzionari di vigilanza I.N.A.I.L. di Avellino, hanno individuato un lavoratore “in nero” per cui i titolari dell’attività avevano omesso di assolvere a tutti gli adempimenti di carattere previdenziale ed assicurativo; per quanto attiene il contrasto il traffico ed allo spaccio di sostanze stupefacenti, i servizi appositamente disposti, di concerto con le altre forze dell’ordine, ovvero l’attività condotta nell’ambito dello svolgimento dei servizi d’istituto hanno portato alla segnalazione di 5 persone al Prefetto ai sensi dell’articolo 75 del D.P.R. nr. 309/1990 ed al conseguente sequestro di quantitativi di hashish (grammi 5,8), marijuana (grammi 5,5), crack (grammi 0,2) ed eroina (grammi 0,1) ed al ritiro di una patente di guida. Nell’illustrare i risultati conseguiti in tale comparto operativo il Col. IMPARATO ha anticipato l’interesse che sarà dedicato nel prossimo futuro all’attività della specie, in collaborazione con le altre forze di Polizia e con il supporto di delle unità cinofile del Corpo dei Comandi Provinciali di Napoli e di Salerno; nel settore del contrasto alla diffusione della pirateria fonografica, audiovisiva ed informatica, le specifiche iniziative avviate si sono sostanziate nel sequestro complessivo di 4.999 tra DVD e CD vari con la denuncia a piede libero di 4 responsabili. Nell’ambito dell’attività svolta, lo scorso 28 gennaio in Avellino è stato altresì effettuato un sequestro nei confronti di un cittadino senegalese, risultato essere clandestino e già destinatario di due provvedimenti di espulsione dal territorio italiano ma di fatto non ancora espulso; in materia di codice della strada i controlli effettuati hanno portato nel periodo in esame all’accertamento di 31 violazioni per inosservanza delle norme relative alla sicurezza ed al sequestro amministrativo di 2 veicoli risultati non in regola con le norme sulla circolazione ed al ritiro di una patente di guida e di 3 carte di circolazione; il settore relativo al gioco d’azzardo continua ad essere oggetto di una particolare attenzione in considerazione degli ingenti proventi sottratti alla tassazione. Di recente sono stati sottoposti a sequestro 9 apparecchiature del tipo “slot-machine” in quanto prive di autorizzazione e/o non collegate alla rete telematica dei Monopoli di Stato. I responsabili (due) sono stati segnalati all’Amministrazione Autonoma dei Monopoli di Stato, al Sindaco ed alla Questura per violazione all’articolo 110 del Testo Unico sulle Leggi di Pubblica Sicurezza; nel comparto lotto e lotterie, a seguito di una segnalazione pervenuta al servizio di pubblica utilità 117 sono stati sequestrati oltre cinquecento tagliandi tipo “gratta e vinci” denominati “DOMINO MANIA” e “JACKPOT EXPRESS” in quanto posti in vendita senza autorizzazione dei Monopoli di Stato e non rientranti nella tipologia di “concorsi a premio”; la contraffazione dei marchi di fabbrica, ha costituito un obiettivo di rilievo, con interventi a tutela dell’autenticità dei prodotti industriali ma anche, e soprattutto, la verifica della qualità dei prodotti messi in commercio con gli standard qualitativi imposti dalle norme, assicurando la tutela dei consumatori anche sotto un profilo della sicurezza. In questo periodo sono stati sequestrati 154 capi ed accessori di abbigliamento e denunciato all’A.G. competente un responsabile per violazione degli articoli 474, 517 e 648 del Codice Penale; nell’ambito dell’attività svolta nel comparto relativo ai giochi ed artifizi pirotecnici (operazione SANTABARBARA) i militari della Brigata di Baiano (comandata dal Maresciallo Capo Marcello DANIELE) hanno ottenuto un risultato di servizio anche nel comparto della armi e munizioni pervenendo al sequestro, in data 29.12.2007, di oltre 3500 cartucce (tra cartucce da caccia, cartucce a palla singola, cartucce a pallettoni e cartucce per pistola) e 103 inneschi per cartuccia. Il responsabile è stato denunciato a piede libero alla Procura della Repubblica di Avellino per violazione agli articoli 678 e 680 del Codice Penale; nel settore delle accise (oli minerali e carburanti) la Compagnia di Avellino, agli ordini del Capitano Salvatore SERRA, è stato individuato e sottoposto a sequestro di un distributore stradale privato (completo di pompa di adduzione, contalitri e pistola di erogazione) nonché di litri 2.150 di gasolio per autotrazione ed il deferimento alla Procura di un responsabile; nell’esecuzione di attività di polizia giudiziaria di iniziativa e delegata, si registrano le seguenti attività: lo scorso 16 gennaio i militari della Compagnia della Guardia di Finanza di Avellino hanno dato corso all’esecuzione di una articolata operazione di polizia giudiziaria, intervenendo contestualmente con perquisizioni in 5 diverse località (.presso le unità locali di due società operanti nel settore delle calzature aventi sede in Pietradefusi e con perquisizioni domiciliari alle abitazioni dei quattro soci/amministratori. L’operazione ha costituito l’ultimo passo di una delicata serie di accertamenti ed indagini a fronte una ipotesi di bancarotta fraudolenta avviata dalla Procura della Repubblica di Avellino, per il tramite della dipendente Sezione di Polizia Giudiziaria (aliquota Guardia di Finanza) con l’intervento dei colleghi della Compagnia di Avellino nella fase esecutiva; lo scorso 21 gennaio i militari della Brigata di Solofra hanno concluso una complessa e articolata indagine di polizia giudiziaria e tributaria nei confronti di una nota società del distretto industriale di Solofra operante nel settore della concia, denunciando l’amministratore della stessa per il reato di bancarotta fraudolenta. Nella medesima circostanza venivano rilevati elementi positivi di reddito non dichiarati per euro 278.306,28, con un’I.V.A. relativa di euro 111.322, un’I.V.A. dovuta di euro 55.661, un’I.V.A. non versata per euro 415.638, un omesso versamento di contributi previdenziali e assistenziali per euro 586.523,07 ed infine un omesso versamento di ritenute alla fonte per un importo di euro 37.562,41; sempre in gennaio, il 24 ultimo scorso la Brigata di Baiano, su delega della Procura della Repubblica presso il Tribunale di Ariano Irpino ha sequestrato 2 macchinari industriali (presse) in Baiano del valore di alcune decine di migliaia di euro; nel settore inerente l’abusivismo commerciale in concomitanza con le diverse fiere organizzate nel periodo della Befana, in sinergia con gli analoghi sforzi condotti dalla Polizia Municipale dei diversi Comuni, sono stati sequestrati 168 pezzi (pupazzi, calze Befana, oggetti vari) per mancanza di autorizzazione per l’esercizio del commercio su aree pubbliche così come disciplinato dall’articolo 29 (1° comma) della legge nr. 114/1998. Nella prima decade di gennaio inoltre, in concomitanza con l’avvio del periodo dei cosiddetti “saldi”, sono stati controllati numerosi esercizi commerciali al fine di verificare, sia all’interno che all’esterno del locale, la regolare esposizione dei prezzi, così come previsto dall’articolo 14 del medesimo testo normativi. L’attività in tal modo svolta a tutela del consumatore si traduceva nell’elevazione di 14 verbali di accertamento (disciplina prezzi) per un ammontare di proventi contravvenzionali per un importo complessivo di 14.688, destinati ai Comuni dove ha sede l’esercizio commerciale oggetto del rilievo.

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