Regione – Parte l’albo regionale degli operatori dello spettacolo

0
3

Napoli – Il Consiglio regionale della Campania, presieduto da Sandra Lonardo, ha incardinato il disegno di legge sulla “Disciplina degli interventi regionali di promozione dello spettacolo”. Il Presidente Antonio Bassolino, che ha introdotto il provvedimento all’esame dell’Assemblea, ha detto che questo disegno di legge “è un testo importante e significativo per la vita della nostra regione, perché questo testo è il frutto di un dialogo serrato con tutti i rappresentanti del mondo dello spettacolo, un confronto svolto prima dalla Giunta e poi dalla Commissione regionale, al cui Presidente e ai cui componenti rivolgo il mio ringraziamento. Si tratta di una legge qualificata perché per la prima volta il mondo dello spettacolo campano può avere un sistema normativo moderno basato su strategie di crescita e di sviluppo del settore che vengono pianificate in maniera organica e a ‘sistema’. Con questa legge, dunque, vengono supportate le diverse professionalità, viene attuata la promozione culturale e vengono create nuove opportunità di cultura e di spettacolo. A questa legge vengono destinati annualmente venti milioni di euro derivanti da risorse regionali, anche alla luce che Napoli sarà sede del Festival nazionale del teatro e per tre anni la nostra città sarà capitale della cultura. Tra le novità più importanti, – ha proseguito Bassolino – viene istituito un fondo regionale per lo spettacolo, un albo regionale degli operatori dello spettacolo, le residenze multidisciplinari che, sulla base di programmi triennali di formazione, serviranno a orientare i giovani che vogliano avvicinarsi al mondo dello spettacolo. La Campania è una regione giovane con grande tradizione creativa. Il suo patrimonio di talenti e competenze va sostenuto con una legge che si muove con una logica di sistema e nel segno della trasparenza facendo dell’arte e dello spettacolo uno strumento fondamentale per lo sviluppo”. La relatrice del provvedimento, Presidente della VI Commissione, Luisa Bossa (Ds), nel ringraziare i componenti della Commissione “per il capillare ascolto di tutte le parti interessate che ha visto ben 231 soggetti che hanno offerto il loro contributo a questa legge”, ha detto che “il testo disciplina tutti i settori dello spettacolo che rappresentano la sensibilità artistica della Campania e rappresentano la cultura della nostra regione. Più di tutto credo che lo spettacolo, osservato con sguardo sistemico, rappresenta un antidoto della socialità e una forma pedagogica di legalità”. Il Consigliere Enzo Rivellini (An) si è soffermato in particolare sui debiti fuori bilancio legati al settore sanità. A questo proposito, Rivellini ha detto di avere notizia del fatto che “il Governo non ha approvato il piano di rientro dal debito sanitario della Campania, il che determinerebbe una situazione veramente esplosiva per la sanità campana”. “I debiti fuori bilancio proposti dalla Giunta ammontano a 135 miliardi di vecchie lire, il che è sintomo di una gestione allegra delle finanze regionali da parte dell’esecutivo regionale – ha osservato il Capogruppo dell’Udc Pasquale Marrazzo – annunciando il voto contrario del proprio gruppo”.

LASCIA UN COMMENTO

Please enter your comment!
Please enter your name here