Regione – In Consiglio dibattito su emergenza rifiuti e nomine

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Regione – In apertura della seduta consiliare, il capigruppo dell’Udc Pasquale Marrazzo ha evidenziato che “stamane la stampa regionale e nazionale dedica al Consiglio regionale della Campania ampi articoli circa il cosiddetto ‘manuale Cancelli’ che troverebbe applicazione nella spartizione di nomine politiche e tecniche. E’ una argomento grave sul quale non si può tacere e che è pregiudiziale a qualunque altro argomento iscritto all’ordine del giorno, oltretutto interrotto ieri proprio per una questione di nomine, perché compromette la legittimazione dell’Assemblea. Questo Consiglio certamente non potrà procedere a qualunque nomina secondo quel criterio di cui oggi ha scritto la stampa” – ha concluso Marrazzo – che ha proposto una immediata risoluzione del Consiglio su questo tema. Dello stesso avviso il capogruppo di An Francesco D’Ercole, che nel corso del suo intervento si è soffermato anche sulle “notizie di provvedimenti giudiziari sull’emergenza rifiuti sui quali il Presidente Bassolino deve fare chiarezza venendo in Aula per fornire notizie e informazioni in un momento in cui tutto il Consiglio regionale a causa della maggioranza finisce massacrato dall’opinione pubblica”. Il capogruppo di FI Cosimo Sibilia ha sottolineato che “abbiamo grandi emergenze nella Regione Campania, dall’ambiente alla sanità, oggi anche l’emergenza delle nomine. Bassolino deve rispondere alle accuse che vengono rivolte a tutto il Consiglio, anche se l’opposizione non ha alcuna responsabilità e ribadisce le proprie denunce contro un centrosinistra che ha messo in ginocchio la Campania”. Il Capogruppo di Prc Vito Nocera ha, poi, letto, a nome di tutti i gruppi della maggioranza, un documento del centrosinistra: “la condizione di difficoltà che vive la nostra regione richiede il senso di responsabilità di tutto il Consiglio regionale e la capacità della maggioranza di dare le risposte che i cittadini attendono. Sull’emergenza rifiuti, l’impegno delle Istituzioni, a partire da Governo e dal Presidente della Repubblica, va sostenuto con tenacia da tutti i livelli istituzionali, per stroncare l’emergenza e guadagnare la normalità del ciclo dei rifiuti e scongiurando ogni possibile allarme sanitario. Per questo facciamo appello ai cittadini e alle organizzazioni di volontariato per collaborare alla soluzione del problema. Alla magistratura – ha proseguito Nocera – esprimiamo piena fiducia. Alla Giunta e a Bassolino va tutto il nostro sostegno affinché rafforzino il loro impegno politico e amministrativo per risolvere il problema”. A questo proposito, Nocera ha detto che “la maggioranza è contraria alla costituzione di strumenti di inchiesta del Consiglio che possano interferire sulla inchiesta giudiziaria (la proposta è stata avanzata dal Consigliere di An Enzo Rivellini ), fermo restando che l’opposizione potrà far valere le proprie prerogative con tutti gli strumenti di cui dispone”. Nocera si è poi soffermato sul tema delle nomine: “anche sulle questioni relative agli assetti di responsabilità istituzionali drammatizzati e inauditamente trasformate in cose di cui mai abbiamo trattato nel modo che alcuni organi di stampa riportano, è bene precisare che esse attengono al mandato di funzioni istituzionali alla cui responsabilità a autonomia con lealtà si rimettiamo, quindi, niente contrasti ma solo obblighi di legge per indicare così come previsto da bandi ad evidenza pubblica compiti da assolvere con criteri di piena ed esclusiva professionalità e competenza tenendo conto della rappresentatività delle diverse forze in campo”. Il Consigliere e Vicepresidente del Consiglio regionale Salvatore Ronghi (An) ha espresso“rammarico per il documento ‘debole’ della maggioranza che, stamane, ci ha chiesto di rinviare la seduta perché in grande difficoltà per le inchieste sui rifiuti, per l’autogol di ieri sul provvedimento relativo alla Asi di Caserta e per le notizie di stampa che la inchiodano al cosiddetto ‘manuale Cencelli’ nella spartizione delle nomine”. Ronghi si è poi soffermato sull’emergenza rifiuti affermando che “Bassolino deve dimettersi se vuole bene a questa regione e se non ha responsabilità di quanto è accaduto e che ha messo in ginocchio la Campania. Anche questa maggioranza dovrebbe ritrovare dignità e senso di responsabilità dimettendosi – ha proseguito Ronghi – perché sono infiniti i disastri che questo centrosinistra ha provocato alla Campania”. Per il capogruppo della Margherita Mario Sena “portare avanti l’idea dello scioglimento del Consiglio regionale non farebbe altro che aggiungere l’ennesima figura commissariale in Campania che non ha portato nulla di positivo. Invece – secondo Sena – dobbiamo assumere iniziative concrete e di responsabilità operativa, di sostegno al commissario di governo e di mobilitazione di tutti gli enti locali per collaborare tutti alla soluzione del problema”. “Sulle nomine – ha concluso Sena – ho inviato una lettera al presidente del Consiglio regionale affinché esse vengano effettuate con chiarezza e legittimità, esse devono infatti essere iscritte all’ordine del giorno della competente commissione e, ove ciò non avvenga, il presidente potrà esercitare i poteri sostitutivi e portarle in Aula”. Il consigliere Enzo Rivellini (An) ha detto di sentirsi “mortificato da cittadino campano nel vedere la nostra regione in questo stato; le nostre dimissioni – ha detto Rivellini – sono già depositate presso un notaio e verranno rese pubbliche solo quando si aggiungeranno quelle della maggioranza”. Il consigliere Luciano Passariello (FI) ha evidenziato che “la questione delle nomine è un vero scandalo che conferma una maggioranza allo sfascio la quale dovrebbe avere un atto di dignità dimettendosi insieme al suo presidente”. L’assessore ai rapporti con il Consiglio Enzo De Luca ha ricordato che “il presidente Bassolino è impegnato alla Conferenza Stato-Regioni a Roma, e non si è mai sottratto al confronto con il Consiglio regionale; mi sembra responsabile recuperare un momento di maggiore rappresentatività di questo Consiglio perché non vorrei che dietro alla logica della deresponsabilizzazione ci sia la ricerca di un unico responsabile. E comunque la ricerca della responsabilità dei singoli non può divenire processo alle Istituzioni. Il Consiglio ha già dato prova di sé attraverso l’approvazione della legge sui rifiuti, va recuperata collaborazione e cooperazione al di là della legittima polemica politica”. Il Consigliere Angelo Giusto (Sinistra democratica) ha ricordato che “lo sforzo fatto dal collega Nocera a nome della maggioranza è importante così come il richiamo alla responsabilità che proviene dalla opposizione di fronte ad una regione piegata dall’emergenza rifiuti, dal pesantissimo debito che grava sulla sanità, dal manco sviluppo, dalla disoccupazione, dagli attacchi mediatici. La drammaticità della situazione attuale impone una discontinuità dell’azione del governo regionale – ha detto Giusto – dobbiamo avviare un profondo ripensamento delle strategie e una profonda verifica sulla attività di governo, richiamando la Campania ad un grande sforzo comune”. Il consigliere Luigi Anzalone (Margherita) ha evidenziato che “la Casa delle Libertà sta portando avanti la polemica e anche la strumentalizzazione sulla vicenda rifiuti, così come alcuni giornali stanno portando avanti la delegittimazione delle Istituzioni”. Nel proporre la pubblicazione integrale dei dibattiti consiliari sull’emergenza rifiuti e sulla costruzione del termovalorizzatore di Acerra, “contro il quale tanti Sindaci-Masaniello si sono scagliati”, Anzalone ha detto che “di fronte alle insurrezioni di questi Sindaci, Bassolino fu lasciato solo dal Governo nazionale e dalla sua maggioranza quando fu commissario per l’emergenza rifiuti e, così, fu costretto a lasciare. Su Bassolino – ha concluso Anzalone – stanno ricadendo troppe responsabilità”. Il consigliere Fausto Corace (Sdi) ha detto che “il documento letto da Nocera a nome della maggioranza è di grande rilevanza politica che dovrebbe indurla a grande iniziative volte a rilanciare la Campania. La maggioranza deve, infatti, rivedere il proprio percorso e rilanciare se stessa e la propria azione di governo, attraverso un momento di discontinuità. Occorre trovare il modo, la sede e i giusti toni per rilanciare il nostro lavoro, ma non trincerarsi dietro discussioni sterili. L’opposizione solleva problemi veri – ha proseguito Corace – ma non deve insistere sulle dimissioni, un messaggio che oscura tutte le giuste ragioni che rivendica, si deve, invece, parlare di rilancio dell’Istituzione”. Per quanto riguarda le nomine, per Corace “si può superare questo problema dando una risposta seria alla pubblica opinione attraverso il sorteggio dei candidati aventi le competenze e i titoli”, proposta alla quale il Consigliere e Vicepresidente Ronghi si è detto favorevole “in quanto esempio di correttezza e di stile politico”. La Presidente Lonardo ha annunciato che sottoporrà alla Conferenza dei Capigruppo la proposta Corace.

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