Regione – Il Consiglio approva i primi 4 articoli dello Statuto

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Napoli – Il Consiglio Regionale della Campania ha approvato, con l’astensione del Gruppo di Forza Italia, gli articoli 1, 2, 4 e, con l’astensione di tutta la Casa delle Libertà, l’art. 3 della proposta di legge statutaria.
L’art. 1 disciplina i principi fondamentali della Regione Campania, tra cui l’autonomia, nell’unità e indivisibilità della Repubblica italiana, la centralità dello stato di diritto e della persona umana, la libertà, l’uguaglianza, la solidarietà, la giustizia sociale, le pari opportunità. Richiama inoltre anche la partecipazione democratica dei cittadini, dei soggetti intermedi, delle istituzioni territoriali e il legame con i campani emigrati nel mondo.
L’art. 2 definisce la suddivisione del territorio regionale nelle province di Avellino, Benevento, Caserta, Salerno e Napoli e stabilisce che quest’ultima è capoluogo della Regione.
L’art. 3 definisce i principi costituzionali di unità nazionale, autonomia e sussidiarietà cui si ispira la Regione Campania e l’art. 4 interviene in materia di integrazione europea.
E mentre l’assise procedeva all’esame dello Stato, sono state molte le assenze registrate ed evidenziate dal capogruppo di An Francesco D’Ercole: “ci sono molte assenze nei banchi della maggioranza e che il numero legale ancora una volta viene garantito grazie all’opposizione. Una assenza che fa emergere una mancanza di coesione politica. Siamo fermamente determinati a che la nostra Regione abbia uno Statuto, l’opposizione ha fatto la propria parte, con il Presidente Salvatore Gagliano, che ha presieduto la Commissione e portato egregiamente a termine i lavori, e intende continuare a farla con senso di responsabilità nei confronti dei cittadini della Campania. Ma il centrosinistra deve garantire la sua presenza e la sua coesione anche per evitare pericolosi meccanismi di conflitto al suo interno” – ha concluso D’Ercole che, insieme con il capogruppo di Forza Italia, Cosimo Sibilia, ha chiesto il voto per appello nominale sull’art. 3 dello Statuto.
Il capogruppo della Margherita, Mario Sena, ha sottolineato che “per noi lo Statuto non è una questione di maggioranza, ma un confronto aperto al Consiglio regionale; questo confronto deve continuare in un clima di apertura e di serenità, per raggiungere l’obiettivo comune di approvare lo Statuto”, invitando gli esponenti della Casa delle Libertà a ritirare la richiesta di voto per appello nominale. Il capogruppo Sibilia ha espresso “disponibilità alla proposta di Sena” e ha revocato la richiesta di voto per appello nominale, ma ha invitato la maggioranza “a garantire il numero legale per evitare ulteriori richieste di verifica”.
I lavori consiliari, temporaneamente sospesi, riprenderanno alle ore 15,00.

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