Regione – Approvate le linee guida dell’Agenzia di Sviluppo Reg.le

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Napoli – La Giunta Regionale della Campania, su proposta dell’assessore all’Agricoltura e alle Attività Produttive Andrea Cozzolino, ha approvato nella seduta odierna le “Linee guida per la costituzione di una nuova Agenzia di Sviluppo Regionale”. Si tratta di un atto con il quale si avviano, di fatto, le procedure di scioglimento delle società e degli enti strumentali di competenza dell’Assessorato per dar vita a un’unica struttura. Il provvedimento segue le disposizioni della delibera di Giunta in tema di efficientamento delle strutture controllate (n. 1767 del 31/10/2006) e della Legge Finanziaria Regionale (n. 1 del 19 gennaio 2007) che all’articolo 37 obbliga il Consiglio all’approvazione di una Legge di riordino per gli Enti strumentali di competenza dell’Assessorato all’Agricoltura e alle Attività Produttive della Regione Campania. La delibera approvata oggi in Giunta prevede la creazione di una moderna Agenzia per lo sviluppo regionale, che assolverà le funzioni svolte da quattro strutture: ERSAC (Ente Regionale di Sviluppo Agricolo in Campania), ERSVA (Ente Regionale per lo Sviluppo e la Valorizzazione dell’Artigianato), ASC (Agenzia di Marketing territoriale) e EFI (Ente Funzionale per l’Innovazione e lo Sviluppo Regionale). L’Agenzia : Lo scopo è quello di creare una guida unica per concentrare gli interventi a sostegno delle imprese e, più in generale, dell’economia campana rafforzando in modo significativo la “governance” regionale in materia di promozione, valorizzazione e internazionalizzazione. L’agenzia, che sarà costituita in analogia alla disciplina prevista per le Agenzie pubbliche dal D. Lvo n. 300/1999, opererà con un grado significativo di autonomia e sarà sottoposta a vigilanza regionale. Sarà una struttura snella e flessibile, che agirà su tre “Direzioni per lo Sviluppo” (Attrazione investimenti, Promozione e Internazionalizzazione, Sviluppo Tessuto Economico Regionale) e avrà altrettante “Aree operative di supporto” (Studi e coordinamento osservatori, Preparazione bandi e procedure amministrative, Valutazione e verifica programmi e progetti). Anche sulla base di quanto prospettato nel PASER, il Piano di Azione per lo Sviluppo Economico Regionale, gli obiettivi della nuova struttura regionale saranno: Il sostegno dei processi di internazionalizzazione delle imprese industriali e artigiane operanti nel contesto regionale; La promozione del “Sistema Campania” sullo scenario nazionale e internazionale, finalizzato alla valorizzazione delle produzioni tipiche regionali; L’attuazione dei programmi di sviluppo territoriale derivanti da iniziative regionali, nazionali o dell’Unione Europea, prestazione di assistenza tecnica e servizi all’Amministrazione regionale e agli Enti locali in tali ambiti; L’assistenza all’Amministrazione per i programmi o progetti di cooperazione allo sviluppo e gestione delle azioni per la promozione di investimenti anche esteri nel territorio regionale L’ascolto “qualificato” dei fabbisogni delle imprese e il supporto all’Amministrazione nelle fasi di programmazione attraverso la produzione di studi e analisi; La gestione di alcuni strumenti di incentivazione alle imprese e il supporto all’Amministrazione nella valutazione di progetti di investimento complessi; La promozione degli strumenti di incentivazione regionali e il monitoraggio delle fasi di attuazione delle singole linee di intervento. L’Agenzia opererà in modo da integrare e mettere “in rete” gli altri organismi impegnati con differenti ruoli e diverse responsabilità in tema di sviluppo e promozione. In particolare, assume il duplice ruolo di interpretare le diverse realtà locali e agire come punto di riferimento per enti pubblici, piccole e medie imprese, artigiani, operatori dei diversi settori e associazioni di categoria, al fine di individuare, promuovere e attuare politiche di intervento per lo sviluppo del sistema economico regionale. L’assetto organizzativo : Un Direttore Generale, nominato con delibera di Giunta Regionale tra persone in possesso di comprovata professionalità ed esperienza, gestirà e dirigerà le attività della struttura. La scelta del personale da impiegare nella nuova struttura, che non supererà le 80 unità, sarà effettuata cercando di capitalizzare al massimo le professionalità in forza oggi agli enti e alle società coinvolte nel processo di riordino. Come disposto dal Consiglio Regionale (Legge Finanziaria Regionale 2007, Legge Regionale n. 1/2007), il restante personale di ERSAC e ERSVA sarà trasferito nel ruolo del personale della Giunta regionale. Oltre alle azioni per lo sviluppo, che costituiscono il mandato prioritario, l’Agenzia dovrà svolgere funzioni di monitoraggio sullo stato di attuazione dei singoli strumenti di incentivazione attivati a livello regionale, al fine di rendere maggiormente efficaci le scelte amministrative. Il percorso verso l’Agenzia per lo Sviluppo Regionale : Il passo successivo alle “Linee Guida” sarà l’approvazione di un Disegno di Legge che ne recepirà i contenuti. Il DDL proporrà, contestualmente all’istituzione della nuova Agenzia, l’immediato scioglimento dell’Agenzia di Marketing territoriale (ASC), le cui funzioni saranno gestite transitoriamente da EFI, che, per la natura e per l’oggetto sociale, viene individuato come l’ente preposto a garantire la continuità dell’azione di supporto all’Amministrazione. La stessa EFI, così come ERSVA e ERSAC, saranno sciolti alla costituzione della nuova Agenzia. Nella fase di transizione, EFI dovrà provvedere inoltre a liquidare le attuali partecipazioni in TALETE e CEINGE, trasferendo gli asset alla nuova Agenzia. La nuova Agenzia, infine, dopo averne acquisito il controllo, provvederà a riorganizzare l’attuale assetto di CITHEF Scarl, al fine di rendere la struttura più efficace e coerente con gli obiettivi dell’Amministrazione. ( a cura Ufficio Stampa Regione Campania)

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