Regionali, Caldoro cerca di “dribblare”: “Centrodestra in vantaggio, ma vince la squadra e non il singolo”

Regionali, Caldoro cerca di “dribblare”: “Centrodestra in vantaggio, ma vince la squadra e non il singolo”

11 Dicembre 2019

Alpi – “Dedico questa giornata ad un caro e grande amico”. Fino all’ultimo momento, non era certo che venisse. Invece Stefano Caldoro, ex presidente della Regione Campania, non è voluto mancare alla cerimonia di intitolazione della sala consiliare di Palazzo Caracciolo al “suo” presidente del Consiglio, Pietro Foglia. Non vuol parlare di politica e della sua probabile candidatura a Palazzo Santa Lucia come Governatore, per la terza volta consecutiva.

Ma qualche “battuta” la concede. “Come è noto a tutti – dice – il centrodestra è ampiamente in vantaggio nei sondaggi. Ma a mio avviso, non vincono i sondaggi e non vincono nemmeno le persone sole al comando. Ci vuole una squadra unita, una coalizione forte, vince il gruppo e non una singola persona”.

Ricorda con commozione ed affetto Pietro Foglia, scomparso un anno fa. “Un uomo delle istituzioni, un galantuomo alla vecchia maniera, coerente e coraggioso ed anche con grandi doti professionali. Amava straordinariamente la sua terra, lo ricordo sempre molto impegnato per l’Irpinia. E’ un segnale forte ed importante dedicargli qualcosa che rimarrà per sempre”.

“Ci ha lasciati troppo presto”, aggiunge Caldoro. “Ha sempre fatto prevalare gli interessi dei cittadini, a prescindere dal colore politico. Deve essere un esempio per tutti ma, in particolare, per i più giovani. Il suo ultimo consiglio politico che ci ha portato ad una decisione importante, è stata vincente. Ci ha convinti a puntare su Biancardi presidente della Provincia ed ha avuto ragione. Ha avuto lo sguardo lungo, lo sguardo di chi non si faceva influenzare solo dai rapporti umani. Puntare sulla realtà territoriale del Mandamento è stata lungimirante ed un segnale importante di riequilibrio territoriale. Quanto sia voluto bene da tutti, lo dimostra il fatto che il consiglio provinciale, all’unanimità, ha deciso di intitolargli la sala”.