Un falso allarme. Che attesta più che altro come la paura di attentati rischi di degenerare a livello di psicosi. Quattro pacchi sospetti sono stati intercettati dagli addetti alla sicurezza di Palazzo Balbi, sede veneziana della Giunta regionale del Veneto. I pacchi che all’esame dello scanner mostravano contenere fili elettrici erano indirizzati agli assessori regionali Renato Chisso, Renzo Marangon, Giancarlo Conta e a Franco Miracco, portavoce del Presidente della Regione. Un’ala del palazzo così è stata evacuata e sono intervenuti gli artificieri per controllare il contenuto ed eventualmente disinnescare i presunti ordigni. Tre dei pacchi erano contenuti in grandi buste di plastica mentre un quarto era contenuto in una scatola di cartone.
CESSATO ALLARME – Sul posto erano subito intervenuti polizia, carabinieri, vigili del fuoco e ambulanze. E uno dei pacchi è stato addirittura fatto brillare. Tanto allarme però per nulla. Successivamente infatti si è scoperto che tre dei pacchi contenevano altrettanti caricabatteria universali, mentre il quarto, secondo quanto riferito da fonti della stessa giunta regionale, una lampada. Quest’ultima aveva destato i maggiori sospetti e per questa è stata fatta detonare. Alla fine tutti i pacchi sono risultati inoffensivi. I pacchi erano infatti stati spediti dall’Enel. In pratica erano dei regali di Natale, arrivati in ritardo.
