Rapine, violenza, estorsioni e furti:le operazioni più significative

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Rapine, violenza, estorsioni e furti: le operazioni più significative.
Rapine

Il 24 marzo, a Montecalvo Irpino, i militari della locale Stazione hanno tratto in arresto un pregiudicato 47enne responsabile di una rapina perpetrata all’interno dell’abitazione di un 59enne del luogo;

il 3 luglio, ad Altavilla Irpina, i militari della locale stazione hanno messo in manette due persone responsabili di rapina ai danni di un 71enne del luogo che poco prima aveva prelevato denaro in contanti presso l’Ufficio postale;

il 13 agosto, i militari della Stazione di Avellino, hanno tratto in arresto Franco De Simone per rapina a mano armata perpetrata il 9 agosto a Poggio Rusco (MN) ai danni di un istituto di credito;

il 31 agosto, a Frigento, i militari hanno tratto in arresto per tentata rapina Denis D’Ambrosio, 21enne di Mirabella Eclano, che poco prima si era introdotto all’interno dell’abitazione di una 91enne, aggredendola e picchiandola con l’intento di impossessarsi del denaro e degli oggetti preziosi;

Estorsioni

Il 18 aprile, ad Ariano Irpino, i militari hanno tratto in arresto un 43enne del luogo responsabile di estorsione. L’arrestato aveva estorto denaro contante a un imprenditore 52enne di Ariano Irpino;

il 1° agosto, a Grottaminarda, i militari della Compagnia di Ariano Irpino, hanno tratto in arresto Irina Siscanu resasi responsabile di estorsione. La 30enne ucraina è stata sorpresa nell’intento di estorcere altri soldi ad un pensionato arianese che già in passato le aveva elargito la somma di 60mila euro circa.

Il 12 luglio, i carabinieri di Avellino hanno arrestato per estorsione, resistenza a Pubblico Ufficiale e tentato omicidio Luciano Guida e Emanuele Paragona colti nell’intento di estorcere danaro ad un uomo. Dandosi alla fuga i due hanno tentato di investire i militari causando un sinistro stradale nel quale è rimasta coinvolta una pattuglia;

il 5 ottobre, a Baiano, i carabinieri hanno arrestato per tentata estorsione e resistenza a Pubblico Ufficiale, Antonio Colaianni, pregiudicato napoletano che aveva tentato di estorcere denaro al titolare di un esercizio commerciale del luogo;

il 30 ottobre, i militari della Compagnia di Avellino e della Stazione di Atripalda, hanno tratto in arresto Eduar Oproiu e Catalin Aurel Duca resisi responsabili in concorso di attentato incendiario ai danni di una ditta edile.

Furto

Il 15 maggio, a Sturno, i militari delle Stazioni di Flumeri e Frigento, hanno tratto in arresto Angelo Michele Genua sorpreso a rubare all’interno della Ditta Mecnosud con stabilimento nella zona industriale di Flumeri;

il 9 giugno, a Pratola Serra, i militari della locale Stazione e quelli della Compagnia di Mirabella Eclano, hanno tratto in arresto due persone, sorprese a trafugare bobine in acciaio all’interno di uno stabilimento industriale, per un valore di circa 25mila euro;

il 2 settembre, a Guardia dei Lombardi, i militari di Morra De Sanctis, unitamente a quelli della Compagnia di Sant’Angelo dei Lombardi, hanno tratto in arresto tre persone di origine rumena, in quanto sorpresi a perpetrare un furto nell’abitazione di una persona del luogo. I tre si erano impossessati di denaro contante, pietre preziose, monili in oro per un valore di circa 5mila euro;

il 19 settembre, a Chiusano San Domenico, i militari hanno tratto in arresto Gianluca Balestrieri per furto di autovettura;

il 21 settembre, ad Atripalda, i militari hanno arrestato sei persone per furto aggravato in concorso di rame;

nella notte del 26 settembre, a Mugnano del Cardinale, militari della Compagnia di Baiano hanno arrestato tre persone provenienti dal napoletano, mentre rubavano denaro e tabacchi da un distributore automatico;

il 27 settembre, a Torella dei Lombardi, sono stati tratti in arresto due pregiudicati napoletani per furto di materiali ferrosi;

il 12 novembre, a Lacedonia, i militari della locale stazione hanno tratto in arresto un cittadino di nazionalità rumena, pregiudicato, in quanto sorpreso ad asportare materiale elettrico vario per un valore di circa 50mila euro ai danni di una ditta del luogo;

il 14 dicembre, ad Altavilla Irpina, i militari della Compagnia di Mirabella Eclano hanno tratto in arresto due pregiudicati del posto, in quanto sorpresi ad asportare un termocamino ed altro materiale in rame, all’interno di un’abitazione.

Incendio doloso

Il 23 febbraio, a Bonito, i militari della locale Stazione hanno arrestato un 35enne del luogo responsabile di aver incendiato l’autovettura della ex moglie;

il 25 luglio, a Bagnoli Irpino, sono state denunciate due persone mentre erano intente ad appiccare il fuoco in un appezzamento di terreno adiacente un bosco;

il 17 settembre, a S. Mango sul Calore, i militari di Paternopoli, hanno arrestato Filomena Buono, per il reato di incendio di bosco ceduo.

Violenza sulle persone

Il 18 settembre, i militari della locale stazione hanno tratto in arresto Vincenzo Imbimbo responsabile di abbandono di incapace e sequestro di persona, poiché aveva rinchiuso le proprie figlie sofferenti di patologie psichiche all’interno dell’abitazione lasciandole prive di assistenza;

il 21 settembre, i militari della Compagnia di Avellino e della Stazione di Cervinara, hanno tratto in arresto Domenico Sarchioto e Pasquale Stingo, responsabili in concorso di violenza carnale, rapina e lesioni personali ai danni di due cittadine straniere;

il 25 settembre, i militari della Compagnia di Avellino, hanno arrestato Cheikh Tediane, resosi responsabile di sequestro di persona e violenza sessuale ai danni di una connazionale;

il 29 ottobre, a Grottaminarda, i militari della locale stazione, hanno tratto in arresto Ezequiel Francesco Castaldini, 29enne del luogo responsabile di sequestro di persona nei confronti dei genitori;

il 14 novembre, a Grottaminarda, i militari della locale Stazione, hanno tratto in arresto Giovanni Sodomita, 35enne del luogo responsabile di maltrattamenti in famiglia nei confronti della moglie portatrice di handicap;

il 10 dicembre, a Villanova del Battista, i carabinieri di Zungoli, hanno arrestato Raffaele Pippo, 48enne responsabile di maltrattamenti in famiglia nei confronti della moglie e del figlio.

Detenzione e porto di armi

Il 13 luglio, a Quindici, i militari della locale stazione insieme a quelli di Lauro, hanno tratto in arresto tre persone responsabili di detenzione e porto illegale in luogo pubblico di arma clandestina, detenzione abusiva di munizionamento per armi comuni da sparo e ricettazione e hanno sequestrato un fucile da caccia con matricola abrasa e tre cartucce a palla, 230 cartucce di vari calibri a palla e pallettoni;

il 29 luglio, a Quindici, i militari hanno rinvenuto e sequestrato nell’abitazione di un cittadino del posto, un fucile automatico cal. 12, una carabina calibro 22, 17 cartucce e 115 pallottole di vario calibro;

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