Radici d’irpinia, Di Iorio: “Scommessa vincente”

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Montella – “Radici d’Irpinia” presenta il bilancio della promozione sia turistica che commerciale della provincia di Avellino. Prima in Irpinia e poi a New York e Norristown, la Comunità Montana Terminio Cervialto presieduta da Nicola Di Iorio, insieme all’Ente Provinciale per il Turismo di Avellino e alla Provincia di Avellino, ha fatto registrare risultati di partecipazione attiva, all’interno del progetto, di partner prestigiosi quali l’Enit, Agenzia Nazionale per il Turismo, l’Istituto Italiano di Cultura di New York, la Regione Campania, la Federazione Associazioni Campane e le tante associazioni di emigrati di tutta la provincia di Avellino presenti in Pennsylvania. “Il progetto Radici d’Irpinia – commenta con soddisfazione Nicola Di Iorio, presidente della Comunità Montana Terminio Cervialto, soggetto capofila del progetto – altro non è che una tappa di una più complessiva attività di internazionalizzazione prevista nell’ambito del Pit “Borgo Terminio Cervialto, Progetto Integrato approvato dalla giunta regionale della Campania. Altre iniziative in questo senso ce ne sono già state ed altre ce ne saranno ancora”. In questo caso, si segnala la sinergia messa a punto per il progetto, che mette insieme la Terminio Cervialto, l’Ept e la Provincia di Avellino, tre enti che, ciascuno per la propria parte e la propria funzione, annoverano la promozione del territorio nella propria mission. Prima tappa è stata l’incontro tra la delegazione irpina – composta dal presidente Di Iorio, dal presidente dell’Ept Santino Barile e dall’assessore provinciale all’agricoltura Vincenzo Alaia, i primi amministratori a rappresentare l’Irpinia presso il Consolato Italiano di New York – con il Console generale d’Italia a New York, Antonio Bandini. Secondo appuntamento è stato l’evento di presentazione del territorio “Roots of Irpinia – Flavors of a land” (“Radici d’Irpinia – I sapori di un territorio”) presso la sede della Regione Campania di New York. Oltre ai rappresentanti istituzionali presenti, tra cui il presidente dell’Enit Riccardo Strano, il responsabile commerciale e finanziario del Consolato Italiano a New York, Maria Pia Bianconi, il presidente della Federazione Associazioni Campane, Nicola Trombetta, esponenti dell’Italian Trade Commission, della Deutsche Bank e della catena “Hotels around the World”, hanno partecipato all’incontro i tour operators, gli importatori e i buyers più rappresentativi del mercato statunitense e le più importanti testate newyorkesi e statunitensi nel campo dell’enogastronomia e non solo: Wine Spectator, la testata dedicata al vino più prestigiosa al mondo, Italian Food Wine & Travel, Allure, Corriere della Sera, La Cucina Italiana, Luxury Web Magazine, Jan Fax Travel Marketing Magazine, Dessert & Pastry Magazine e America Oggi. Terza tappa è stata quella dedicata alla cultura d’Irpinia, anche questa di grande successo. Dopo l’anteprima di Fontanarosa delle settimane scorse, il Duo Alban, composto dagli artisti irpini Alberto Barletta e Antonella De Vinco, si è esibito a titolo gratuito presso la Carnegie Hall di New York, uno dei teatri più prestigiosi al mondo, eseguendo un programma incentrato sulle più belle arie dell’opera italiana e sulla tradizione musicale campana e irpina. Infine l’incontro con le comunità irpine della Pennsylvania. A portare il loro saluto, affidato ad un messaggio scritto, il sindaco di Montella, Salvatore Vestuto, il consigliere provinciale Giuseppe De Mita, la presidente del Consorzio Servizi Sociali Alta Irpinia, Rosanna Repole, e il rettore del Convento di San Francesco a Folloni, Fra Agnello Stoia.

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