Quindici – Le mani della camorra sui cantieri: i risultati del blitz

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Quindici: controlli a tappeto da parte dei Carabinieri della Compagnia di Baiano. Dopo le ispezioni dei giorni scorsi, ieri, nel mirino degli uomini del Capitano Massimo Buonamico e dei Carabinieri della Compagnia di Avellino diretti dal Maggiore Francesco Merone, negozi, esercizi commerciali e opifici con presunti o potenziali ‘contatti’ con la camorra. Numerosi posti di blocco sono stati istituiti lungo le strade d’accesso di Quindici e dell’adiacente comune di Lauro per una operazione che ha richiesto l’impegno di un alto numero di forze dell’ordine. Non solo. A supporto dei militari anche i reparti speciali Noe e Nas e gli uomini dell’Ispettorato del Lavoro.
Oltre agli esercizi commerciali sono stati passati al setaccio anche i cantieri edili presenti nella zona dove sono in corso interventi di ricostruzione relativi all’alluvione che colpì il comune di Quindici nel maggio del 1998. Una controffensiva pianificata a pochi giorni dai blitz che hanno portato alla scoperta dei nascondigli dei boss locali e all’arresto di Felice Graziano. Controlli in cui sono stati portati alla luce bunker e cunicoli di collegamento e sono stati individuati numerosi fiancheggiatori dei clan locali. Ma ecco nel dettaglio i risultati dell’attività di controllo disposta dal Comando provinciale di Avellino, finalizzata al contrasto e alla disarticolazione dei locali clan camorristici: diciotto le attività commerciali ispezionate verso cui sono stati adottati provvedimenti. Nello specifico, due chiusure amministrative: una a Quindici di una ditta di lavorazione di frutta secca (per un valore di circa 3 milioni di euro) per riscontrate carenze igienico-sanitarie strutturali; l’altra per gravi carenze igienico sanitarie-strutturali di un deposito realizzato abusivamente e sequestro sanitario cautelativo di 30 quintali di derrate alimentari preconfezionate, contenute all’interno del magazzino di pertinenza di un supermercato sito in Pago Vallo di Lauro (per un valore complessivo di euro 150mila euro). Ancora a Quindici sono state rilevate carenze igienico sanitarie presso una macelleria e un bar della zona. Nello stesso contesto sono state effettuate 26 perquisizioni veicolari e personali, controllati 148 automezzi e 163 persone. In tale contesto è stato sorpreso un cittadino moldavo venticinquenne che è stato arrestato per inosservanza del provvedimento di espulsione emesso lo scorso 21 aprile 2004 dalla Questura di Avellino. A seguito di relative indagini sono stati infine denunciati un ventiquattrenne e un ottantenne locali. Il primo per aver assunto alle proprie dipendenze il clandestino, il secondo per aver favorito la sua permanenza nel territorio nazionale.

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