Quindici, il viceprefetto D’Angeli: la nuova Caserma rafforza il legame tra Arma e cittadini

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QUINDICI- Un commissario prefettizio volle quell’opera, ormai 43 anni fa e il lavoro di una terna commissariale, quella guidata dal viceprefetto vicario di Foggia Vincenzo Lubrano, dal viceprefetto Sabrina D’Angeli e dalla dottoressa Alessandra Pascarella hanno fatto in modo che si realizzasse, insieme al lavoro messo in campo dal comandante della Compagnia dei Carabinieri di Baiano, il maggiore Gianfranco Iannelli e dallo stesso comdante della Stazione di Quindici, il luogotenente Giovanni De Cicco. Ed e’ stata proprio il viceprefetto D’Angeli (il commissario Lubrano era impegnato a Foggia e non ha presenziato alla cerimonia) a ricordare come “la consegna di questa Caserma ha rappresentato sin dal nostro insediamento, uno degli obiettivi fondamentali. E’ una vicenda molto lunga, che si snoda in un percorso fatto di svariate decine di anni”. Un risultato, che ha sottolineato il viceprefetto “e’ stato il suggello dell’impegno corale di numerose istituzioni, a cui oggi va il nostro ringraziamento più profondo. Rappresenta un momento in cui si afferma la presenza delle istituzioni su questo territorio. E’ un importante momento in cui sicuramente i Carabinieri avranno un’altra opportunità per rinsaldare il già profondo legame di fiducia che esiste con i cittadini di questa bella terra. Questa nuova Caserma rappresenta un bene comune. E’ un patrimonio pubblico: e’ di tutti. E rafforzerà sicuramente il legame con l’impegno quotidiano dei Carabinieri di questa Stazione, che noi abbiamo avuto il piacere e l’onore di conoscere.
LA STORIA
La prima deliberazione in questa vicenda e’ del Commissario Prefettizio che il 07 settembre 1983 procedeva, con un atto ufficiale alla individuazione di un’area del territorio comunale per la costruzione della Caserma dei Carabinieri. Nella stessa delibera veniva individuata un’ area e in considerazione della competenza del Provveditorato ale OO.PP. alla realizzazione dell’opera, la revoca della
Deliberazione di Consiglio Comunale n. 91 del 13.05.1982 e contestualmente, alla luce di una richiesta del Comando carabinieri del 15.06.1993, si procedeva alla individuazione di una superficie di circa mq 1.500,00, facente parte di un’area più vasta. Cosa e’ successo dopo. Il Provveditorato ha aggiudicato in data 24 giugno 1986 la consegna degli stessi
avvenuta il 27 novembre successivo. Nel 1998 ci sono danni anche nell’area dove si trova la caserma. Undici anni dopo si riparte. Con fondi CIPE nel 2009 le opere in oggetto sono state poi inserite nei programmi ministeriali. Il 29 luglio 2010 è stata affidata la progettazione esecutiva per l’adeguamento sismicodell’edificio.
Il progetto dell’ importo di e 2.430,000,00
stato approvato dal C.T.A., operante presso il Ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti, con votazione del 15 marzo 2011. L’ undici settembre del 2012 è stata definita la procedura di gara per l’ affidamento dei lavori ma, anche
questa volta I’esecuzione dei lavori ha subito notevoli rallentamenti a causa di una serie di contenziosi con la ditta esecutrice alle rescissioni contrattuale con l’impresa. Il 7 luglio 2017 è stato stipulato nuove contratto con altra impresa esecutrice dei lavori ed in data 14 luglio 2017 si è proceduto alla consegna dei lavori e conseguentemente al completamento parziale delle lavorazioni previste nel progetto di adeguamento sismico per esaurimento della fonte di finanziamento CIPE n 52/2009”. Infine, grazie allo stanziamento di nuovi fondi propri da parte del Ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti: “i lavori per la realizzazione della Caserma dei Carabinieri sono stati ultimati, come da certificazione emessa nel mese di dicembre 2023”.