Quando vale la legge Bersani sull’assicurazione auto?

Quando vale la legge Bersani sull’assicurazione auto?

19 Luglio 2021

Per il giovane o il neopatentato che si approccia, lieto della sua patente, al mondo dell’auto, il contratto assicurativo RCA può rappresentare un problema di non poco conto, soprattutto se si deve far quadrare il proprio bilancio contenente altre voci, oltre all’assicurazione. Primariamente occorre rilevare come il costo dell’assicurazione auto non sia uguale da per tutto, in Italia, inoltre esso può variare anche da persona a persona. Infatti, oltre all’età e all’esperienza, anche la provincia di residenza incide sul costo del premio RC Auto. L’incidenza della provincia di provenienza sul costo del premio assicurativo è data dal numero di sinistri e dalle truffe o presunte tali, verificatesi nell’anno precedente, all’interno della provincia di riferimento. In pratica si denunciano sinistri mai avvenuti e in alcune località del nostro Paese questa prassi è purtroppo diffusa.

Fatta questa premessa, è bene sottolineare come le possibilità di risparmiare sulla polizza RCA siano un fatto concreto, efficace e accessibile a tutti, con un po’ di pazienza. Ricorrere all’assicurazione auto online permette di risparmiare significativamente perché elimina i costi di intermediazione. Tra le migliori assicurazioni auto online, Allianz Direct merita un posto di rilievo grazie alla lunga esperienza assicurativa online, alla semplicità e velocità con cui viene erogato un preventivo, alla trasparenza della proposta commerciale e, ultimo ma non ultimo, alla convenienza dell’offerta economica. Tuttavia, anche un vantaggioso preventivo come quello di Allianz Direct può essere reso ulteriormente appetibile con alcuni accorgimenti, vediamo quali.

Chi ne ha la possibilità può fare riferimento alla legge o decreto Bersani, del 2007. Nata per aiutare giovani e neopatentati alle prese col caro assicurazione, questa legge consente di ereditare la classe di merito di un familiare convivente. La classe di merito è un altro di quei parametri che incide sostanziosamente sul premio assicurativo, il cui costo tenderà progressivamente ad abbassarsi man mano che si scende in questa speciale classifica. La classe di merito varia anno dopo anno in funzione di eventuali sinistri con dolo. Per poter usufruire di questo decreto vi sono alcune condizioni da rispettare, oltre allo stato di famiglia.

La polizza in questione deve essere attiva e assegnata a una persona fisica e non giuridica. In parole semplici questo significa che non si può ereditare una classe di merito di una polizza intestata a una azienda. Un basso livello di rischio può essere passato al familiare convivente a condizione che i veicoli siano omogenei, per così dire. In pratica, se la polizza da cui ereditare la classe di merito è associata a un’auto, non sarà possibile passarla a una moto e viceversa. Nessuna limitazione è invece prevista per la vetustà del veicolo, il decreto Bersani vale anche se si acquista un’auto o una moto usate. Ovviamente perché questa operazione sia conveniente la classe di merito ereditabile deve essere bassa, diciamo non oltre la sesta. Il beneficiario, infine, potrà godere di questo vantaggio esclusivamente su veicoli a uso privato.