Pugliese: “Lascio aspettando che la giustizia faccia il suo corso”

0
197

Massimo Pugliese al termine dell’incontro ha parlato con la stampa, una lunga lettera quella del patron che ha dichiarato di volersi fare da parte: “Sono qui a parlare in una situazione infelice. Una situazione che qualche settimana fa era quasi impensabile vedendo la nostra squadra che faceva risultato con le prime in classifica, vedendo la nostra squadra vincere con il Rimini, con il Pisa, giocava alla grande con il Chievo, con il Bologna. C’è stata un’involuzione che mi auguravo che non ci fosse. Oggi facciamo i conti con una retrocessione che da qualche settimana per come si camminava faceva intravedere questa possibilità”. Pugliese quindi annuncia il suo addio: “Sono arrivato alla decisione, già manifestata qualche giorno fa attraverso un comunicato stampa, di lasciare la guida dell’U.S. Avellino. Lascio dopo 4 stagioni che hanno visto dei momenti esaltanti. Ricordo la prima vittoria contro il Napoli, ma poi anche le due retrocessioni. Devo dire, con il cuore, questa volta nessuno credeva nella retrocessione ed è quella più dolorosa. Lascio una squadra nelle condizioni in cui l’ho rilevata. Lascio in ogni caso una situazione economica-patrimoniale migliore. Lascio dopo aver allestito una squadra alla portata di questo campionato e dopo aver superato contrasti con la Lega in virtù di garanzie per la splafonamento. Questo significa che l’Avellino era una delle poche società che splafonava, ovvero era una delle società con il budget più alto di questo campionato. Lascio con la consapevolezza di essere l’unico responsabile di questa retrocessione pagando sia in termini morali che fisici, ma soprattutto in termini economici. Lascio in attesa che la giustizia sportiva faccia il suo corso in virtù di deferimenti, vedi caso Messina o Treviso, perché se c’è una giustizia deve funzionare subito dopo la fine del campionato. Siamo vigili e attenti: proprio per questo ho deciso di mantenere la squadra in allenamento fino al termine ultimo consentito dalle norme federali. Lascio accettando la richiesta del Sindaco Galasso, quella cioè di trovare una valida e solida alternativa alla mia persona. Lascio sapendo che sarebbe stato molto più semplice lasciare da vincitori, lascio da vinto. Ringrazio di cuore i tifosi, soprattutto quelli che come me hanno creduto fino alla fine alla salvezza. Quelli che hanno seguito in casa la squadra e fuori casa. E sono convinto che loro avranno un futuro migliore e che la gloriosa Avellino 1912 resti l’unica società campana a potersi chiamare ancora con il nome di origine. Lascio ringraziando voi organi d’informazione e lascio facendo tanti auguri a chi sostituirà la mia persona nella guida dell’Avellino”.

LASCIA UN COMMENTO

Please enter your comment!
Please enter your name here