Provinciali, Ciarcia escluso dalla lista Pd: commissariare la segreteria provinciale

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AVELLINO- Una richiesta di commissariamento della segreteria provinciale del Partito Democratico. Quella indirizzata alla Segreteria Nazionale Elly Shlein e alla Commissione Nazionale di Garanzia e sottoscritta da Vittorio Ciarcia: Membro Assemblea Nazionale PD, Vice-segretario federazione PD Avellino,
Segretario circolo PD David Sassoli di Venticano, Capogruppo consiliare PD Comune di Venticano, Felice Egidio: Segretario del Circolo Iotti-Anselmi di Santa Paolina, Capogruppo consiliare
PD Comune di Santa Paolina, Gerardo Giuseppe Colarusso: Componente Direttivo del circolo PD David Sassoli di Venticano , consigliere comunale PD Comune di Venticano, Giovanni Egidio: Componente Direttivo del Circolo Iotti-Anselmi di Santa Paolina, consigliere comunale PD Comune di Santa Paolina.
Fausto Aufiero: Componente Direttivo del Circolo Iotti-Anselmi di Santa Paolina,
Consigliere comunale PD Comune di Santa Paolina. I firmatari hanno rappresentato che la loro istanza nasce “dalla necessità di tutelare l’immagine, l’unità e l’operatività del partito sul territorio, a causa delle criticità riscontrate. Si riscontrano, nello specifico gravi e ripetute violazioni delle norme dello Statuto, del Codice Etico e dei Regolamenti, ovvero l’impossibilità di esercitare le funzioni previste dallo Statuto da parte dei membri dell’organismo dirigente”. L’ultima in ordine di tempo, quella legata all’esclusione dalla lista per le elezioni provinciali di Vittorio Ciarcia. Infatti si legge: “il vice-segretario Pd della federazione di Avellino Vittorio Ciarcia, sollecitato da numerosi amici ed amministratori, si era dichiarato disponibile a competere nella lista Pd per questa elezione. Che in data 19 febbraio il vice-segretario Pd Vittorio Ciarcia firmava, davanti a testimoni, la propria candidatura nella sede provinciale del Pd di Via Tagliamento ad Avellino, consegnando il
documento nelle mani della delegata nonché coordinatrice della segreteria provinciale Lorenza Ambrosone detta Enza.
Con la sottoscrizione della candidatura da parte del Vice segretario in carica della federazione provinciale del PD di Avellino Vittorio Ciarcia, lo stesso era inserito all’interno della lista di nomi per concorrere alle elezioni provinciali per l’ente provincia di Avellino convocate per il prossimo 15 marzo”. Una candidatura: “accordata con assenso politico delle componenti della federazione, nonché avallata dalla segreteria regionale nella persona dell’On. De Luca Piero. All’atto della presentazione della lista negli uffici dell’ente Provincia il nome del sopra menzionato veniva eliminato arbitrariamente dalla coordinatrice della segreteria provinciale Ambrosone Enza
nonché delegata per la presentazione delle liste. A sostegno della candidatura di Ciarcia, inoltre, vengono apportate anche le firme di sottoscrizione da parte dei consiglieri comunali sotto menzionati del comune di Santa Paolina e del comune di
Venticano. Si precisa che ogni candidatura inserita all’interno della lista non è stata valutata dalla direzione provinciale del partito, organo statutario deputato al vaglio e alla sintesi delle posizioni dei membri verosimilmente per unanime assenso della composizione così come originalmente costruita. Nessun organo di partito è stato convocato per discutere o approvare la lista o per dirimere eventuali situazioni particolari. Come detto, nè la direzione (organo statutario deputato) è stata appositamente convocata, né la segreteria provinciale si è riunita in merito, e neanche una riunione ad hoc con ad oggetto tale discussione è stata indetta. Tutto si è svolto nell’ombra più completa”. Alla luce della : “Persistente violazione delle norme Statutarie regionali, nazionali e costituzionali nello specifico: Dello Statuto Regionale del PD della Campania, e’ stata chiesta ; “la sospensione di tutte le attività congressuali in corso, alla luce di quanto esposto, e alla luce del fatto che le operazioni impostate prevedono il coinvolgimento dei soggetti coinvolti, richiedendo l’invio di un commissario che possa traghettare la federazione verso un nuovo congresso trasparente e unificato”.