Avellino – “L’art. 21 della Legge 4 novembre 2010 n.183 – cd. Collegato al lavoro- novellando l’art. 57 del Decreto Legislativo n. 165/2001, ha previsto presso le Pubbliche Amministrazioni ,di cui all’art. 2 del D.lgs. 165/2001, la costituzione del “Comitato Unico di Garanzia per le pari opportunità, la valorizzazione del benessere di chi lavora e contro le discriminazioni”, che sostituisce, unificando le competenze in un solo organismo, i Comitati per le Pari Opportunità e i Comitati Paritetici sul fenomeno del mobbing“. Così in una nota la Consigliera di Parità di Avellino Domenica Lomazzo.
Le pubbliche amministrazioni che in provincia di Avellino, ad oggi, si sono dotate dello strumento del CUG sono: Altavilla Irpina, Aiello del Sabato, Atripalda, Bagnoli Irpino Caposele, Capriglia Irpina, Castelvetere sul Calore-Cervinara, Cesinali, Fontanarosa, Grottolella, Lacedonia, Lioni, Mercogliano, Montaguto, Montemarano, Nusco, Savignano Irpino, Parolise, Petruro Irpino, Vallata, Villanova del Battista, Rocca San Felice, Azienda Sanitaria Locale di Avellino e Provincia di Avellino.
Le modalità di funzionamento sono disciplinate dalle linee guida contenute nella Direttiva del 4 marzo 2011 emanata dal Ministro per la Pubblica Amministrazione e l’Innovazione e dal Ministro per le Pari Opportunità. Con lo spirito di rendere velocemente accessibili ai componenti dei CUG le informazioni necessarie per lo svolgimento del delicato ruolo e di sollecitare le pubbliche amministrazione del territorio provinciale, che ancora non lo hanno fatto, a dotarsi di tale strumento importante sia per il contrasto alle discriminazioni sui luoghi di lavoro, sia per la valorizzazione del benessere di chi lavora, la Consigliera di parità, Domenica Marianna Lomazzo
